MARANO, PIOGGE DI NATALE E DISASTRI: CHIUDONO NUOVAMENTE VIA PO E VIA D’AVINO. ANCORA ODISSEA ACQUA A SAN MARCO. STRADE SPORCHE IN CENTRO

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Le piogge natalizie riportano alla luce, ancora una volta, tutte le fragilità di una città ormai allo stremo. A Marano la situazione appare fuori controllo: via Po è stata nuovamente chiusa a causa della riapertura di uno sprofondamento già riparato, mentre Largo Davino è interdetto per il cedimento dell’asse fognario. Su tutto il territorio comunale si registrano buche di grossa entità che mettono quotidianamente a rischio automobilisti e pedoni. È quanto comunicato dagli stessi Vigili Urbani di Marano.

Dopo l’odissea vissuta a Natale al Parco Edera di via San Marco, i cittadini si preparano ora a un Capodanno segnato dagli stessi disagi, con la sensazione di essere completamente abbandonati dalle istituzioni. A far esplodere la rabbia è l’atteggiamento di un Comune ritenuto inetto e, in particolare, di un Ufficio Tecnico che – secondo i residenti – si sottrae sistematicamente al confronto, evitando di fornire spiegazioni e scaricando responsabilità su altri enti, tra lamentele e giustificazioni che non portano a soluzioni concrete.

Alle strade dissestate si aggiunge una mancanza cronica di acqua nella zona di San Marco, un problema ormai strutturale che costringe i cittadini a usufruire di un servizio essenziale in modo precario e intermittente, senza alcuna comunicazione chiara o interventi risolutivi.

Gravissima anche la situazione legata alla mancata pulizia e allo spazzamento delle strade. Arterie principali come Corso Europa e via Merolla non vengono spazzate da tempo, mentre il centro storico e le periferie sono diventati ricettacoli di rifiuti, con vere e proprie discariche a cielo aperto causate da una raccolta irregolare e inefficiente.

I cittadini di Marano chiedono a gran voce perché, a fronte di imposte comunali e Tari tra le più alte d’Italia, non ricevano alcun servizio adeguato in cambio. Le auto si danneggiano a causa delle voragini, il degrado è ovunque e la qualità della vita continua a peggiorare. In altri comuni – fanno notare – sarebbero già scattate sanzioni e denunce nei confronti delle ditte incaricate della raccolta dei rifiuti e della manutenzione stradale per il mancato rispetto dei contratti.

La domanda che i cittadini rivolgono alle istituzioni è semplice ma carica di rabbia: ma dove vivete? Girate mai per le strade della vostra città?

La pazienza è finita. Marano non può continuare a essere una città in cui si pagano tasse elevate senza ricevere servizi essenziali. I cittadini pretendono rispetto, interventi immediati e una reale assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni. È ora che chi governa questa città si occupi davvero del benessere di chi la vive ogni giorno.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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