Edmondo Cirielli scende in campo. Anzi in Campania. Il centrodestra va verso la candidatura del viceministro agli Esteri. Tettonica a zolle ed Effetto Marche. Fratelli d’Adriatico e di Tirreno. Dopo la vittoria tutta meloniana del marchigiano Francesco Acquaroli – rieletto presidente della regione – il cerchio intorno al candidato del centrodestra si stringe ora sul viceministro. Si sposta quindi dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari, su un candidato politico, deputato, vice di Tajani e già presidente della provincia di Salerno.
Il suo nome è tornato a circolare in queste ore. “Sarà lui a scendere in campo”, dicono. E tutte le strade, in effetti, portano a lui. Il coordinatore della Lega a Salerno, Dante Santoro, precisa che l’unico veto è sempre stato solo sul forzista Fulvio Martusciello, “per note vicende che ci auguriamo di chiarire quanto prima”. Il prefetto, che fino a ieri l’altro era in cima alla lista per smorzare veti e contro veti, è oggi superato dalla politica. Che vince il Tirreno e muove sull’altra costa.
“C’è il via libera di Forza Italia a Giosy Romano. Se dovesse essere il civico scelto non avremmo problemi ad appoggiarlo.
Abbiamo detto più volte che non abbiamo preclusioni nei suoi confronti. Se Fratelli d’Italia ha superato le difficoltà interne per me si può chiudere ora”. Lo ha detto Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania.
























