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Anziani costretti a restare in casa, adolescenti perbene aggrediti durante una serata con gli amici, quartieri trasformati nel territorio di conquista di piccole bande violente. Don Maurizio Patriciello parte dalla realtà che incontra ogni giorno a Caivano per difendere il disegno di legge del governo sull’imputabilità dei minori tra i 14 e i 18 anni. «Ci troviamo davanti ad una questione molto seria: i ragazzi oggi sono diventati pericolosi. Lo Stato ha il dovere di difendere chi è più debole», afferma il parroco anti-camorra in un’intervista all’Adnkronos.


























