Come riporta l’edizione napoletana di Repubblica, Marco Sarracino, tra un misto di leninismo e di sconcerto, ha definito la questione necessaria ma imbarazzante. “Sono in grande imbarazzo e sofferenza, per quello che ho detto e fatto in questi anni. Dovevamo cambiare tutto, e ora per arrivare alla candidatura di Fico alla Regione, paghiamo un prezzo molto elevato”. Ha parlato cosi il deputato, membro della segreteria nazionale Pd ed esponente di punta a Napoli di Elly Schlein, in una riunione lunedì pomeriggio con il suo gruppo dirigente.
Con quella casella il Nazareno punta a risolvere il risiko delle regionali: “La possibile candidatura di Piero De Luca al congresso – rivela Sarracino – sbloccherebbe la scelta di Fico come presidente della Regione”. Insomma, un baratto spudorato e con Schlein arrendevole.
Tengo famiglia e il Pd napoletano si spacca
Ma non sono tutte rose e fiori nel Pd napoletano e campano. Tra i più agguerriti antideluchiani, Nicola Corrado, componente della direzione nazionale, Mariano Paolozzi, membro della direzione provinciale, Nicola Mondini, segretario del circolo di San Sebastiano. “Avere Piero De Luca può rappresentare per tanti un problema”, ammette Sarracino: “So che è una scelta pesante, mette in discussione le battaglie che abbiamo condotto insieme”.
Giani ottiene il via libera
I Cinquestelle stanno votando online sul sostegno ad Eugenio Giani in Toscana. Ma, nonostante l’avversione di Schlein, l’uscente dovrebbe spuntarla. E anche in questo caso si tratta di una sconfitta della linea di Largo del Nazareno.
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