Gentile Direttore,
mi rivolgo a voi, che siete tra i pochi ad aver mostrato reale interesse per la questione dei loculi cimiteriali nel comune di Marano, per denunciare una situazione che definire paradossale è poco.
La mia famiglia, molti anni fa, ha acquistato regolarmente tre loculi presso il cimitero di Marano. Oggi, purtroppo, ci troviamo a dover affrontare un lutto — la scomparsa di mia zia — e a vivere un’ulteriore umiliazione: non poter utilizzare quanto già ci appartiene, perché i loculi, inspiegabilmente, non sono disponibili o accessibili.
Abbiamo dovuto chiedere il favore ad amici, per poter temporaneamente sistemare l’urna cineraria in un altro spazio. Una scena che lascia senza parole, e che mortifica non solo la nostra famiglia, ma la dignità di tutti i cittadini maranesi che, come noi, hanno creduto in un minimo di legalità e rispetto delle regole.
È vergognoso che in un comune italiano, nel 2025, accadano ancora cose del genere. È inaccettabile che il dolore di un lutto debba essere aggravato da una burocrazia assente, da una gestione disastrosa dei servizi pubblici e da un silenzio istituzionale che sa di disinteresse o peggio, di complicità.
Mi chiedo: dove sono le risposte? Chi dovrebbe tutelare i diritti dei cittadini onesti che, con sacrifici, hanno pagato per un servizio che non ricevono?
Spero che questa mia lettera possa trovare spazio sulle vostre pagine e che possa servire a rompere il muro di silenzio e indifferenza che circonda da troppo tempo la gestione del cimitero di Marano. Non chiedo favori. Chiedo solo giustizia e rispetto.
Con stima,
Mimmo
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