Marano, Autismo sociale fa chiarezza sulla gestione dei beni confiscati. “All’Asl il pezzo pregiato, alle associazioni un bene tutto da ristrutturare e al momento inutilizzabile”

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Autismo Sociale Aps Ets: Chiarezza sulla gestione dei beni confiscati a Marano di Napoli
Marano di Napoli, 19 febbraio 2025 – L’associazione Autismo Sociale Aps Ets interviene per chiarire alcuni aspetti emersi durante il Consiglio comunale del 18 febbraio 2025, tenutosi presso la Sala Consiliare dell’Auditorium della scuola Socrate. Al centro della discussione vi era l’”Approvazione dello schema di convenzione per la concessione trentennale all’Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord dei cespiti confiscati alla criminalità organizzata, ubicati in Via Marano Quarto”. L’associazione desidera precisare alcuni punti fondamentali per offrire un quadro trasparente della situazione:
Il sopralluogo del 2023
Nel settembre 2023, il sindaco Morra invitò Autismo Sociale a effettuare un sopralluogo nel bene confiscato, prospettando la possibilità di un bando imminente per la sua assegnazione. Il 4 ottobre 2023, alcuni soci dell’associazione, accompagnati da un ingegnere dell’ufficio tecnico comunale, verificarono lo stato della struttura. Tuttavia, nonostante i lavori di ristrutturazione completati, il bando non è mai stato pubblicato.
La segnalazione alla Prefettura
Nel settembre 2024, l’associazione segnalò alla Prefettura di Napoli l’anomalia di un immobile già ristrutturato e arredato, ma ancora non assegnato e lasciato incustodito. Dopo questa segnalazione, il 14 ottobre 2024, si tenne un incontro con la Prefettura, alla presenza del sindaco Morra e del consigliere delegato ai beni confiscati, per discutere la questione. Dichiarazioni in Consiglio comunale
Durante la seduta del 18 febbraio, il sindaco ha accennato alla possibile destinazione di un altro bene confiscato in Via del Mare per associazioni e enti del Terzo Settore. Tuttavia, chi ha avuto modo di visionare entrambi i beni può constatare la netta differenza tra le condizioni delle due strutture, evidenziando un evidente squilibrio di trattamento tra enti pubblici e associazioni non profit.
“Invitiamo tutti a verificare di persona la situazione. Il bene di Via Marano Quarto è pronto per essere utilizzato da tempo, mentre quello di Via del Mare necessita di interventi per essere reso fruibile. La trasparenza nella gestione dei beni confiscati è fondamentale per garantire che queste risorse vengano impiegate a beneficio della collettività e non restino inutilizzate”, dichiara il rappresentante di Autismo Sociale Aps Ets.
L’associazione continuerà a vigilare affinché la destinazione di questi beni risponda davvero alle esigenze del territorio e delle realtà che operano nel sociale.
Per informazioni e contatti:
Autismo Sociale Aps Ets
Tel:3515766121
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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