Negli Stati Uniti si sta sperimentando – è disponibile in commercio ma non ancora approvato dalla Food and Drug Administration – un nuovo test di screening per il cancro al colon retto. Si tratta di uno specifico esame del sangue: ci sono molte aspettative ma al tempo stesso ci sono anche diversi interrogativi.
Il nuovo esame del sangue
Come si legge sul sito di Harvard, questo test di screening per il tumore al colon retto basato sulle analisi del sangue ha un punto di forza: è meno invasivo rispetto alla colonscopia e meno imbarazzante rispetto all’analisi delle feci. Questo è conveniente, perché gli screening periodici sono importanti al fine di individuare in tempi ottimali l’incipit della malattia.
L’esame del sangue in questione si chiama Shield e negli Stati Uniti è davvero per pochi, perché viene prescritto da un medico ed è a pagamento, dato che non coperto dall’assicurazione sanitaria. Al momento si sa che ha identificato correttamente, al giugno 2024, l’83% dei casi di cancro al colon retto. Di contro ha invece individuato solo il 13% dei polipi in fase avanzata e nel 10% ha riscontrato falsi positivi. Però funziona bene nel caso in cui la malattia è ai suoi esordi.






























