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Non posso scrivere nei gruppi locali perché gli stolti che gestiscono la piattaforma facebook mi hanno messo restrizioni.
Quindi, da qui denuncio che, ogni giorno che passa, gli aerei in decollo ci stanno avvelenando.
Ma non sentite la puzza già di mattina quando aprite le finestre per cambiare aria alle vostre case? E la sera con il ristagno di umidità si accumulano anche sostanze tossiche.
Bel cambio: fate entrare tutto veleno scaricato dai maledetti aerei per la combustione di carburante.
Possibile che siete diventati tutti proni o assurdi da non ribellarvi?
Sto pensando di presentare formale denuncia alla locale Compagnia Carabinieri. Che però anche loro, in flagranza di reato (grave inquinamento e quindi attentato alla salute pubblica di un intero centro densamente abitato, specie sul corso Umberto), non muovono un dito. E rischiano di rendersi complici di chi ha deciso di farci ammalare di tumori.
Presto mi vedranno, almeno per verbalizzate una mia dettagliata denuncia estensibile a tutti gli autori di questo abuso.
Anche per omissione.
Per la tutela della vostra salute, non vi aspettate nulla da questo sindaco, un imbelle contornato da bambocci che continueranno a perpetrare danni già arrecati dai loro ascendenti (fatti noti a tutti).
Forse vi siete rassegnati a fare la brutta fine degli abitanti di Taranto, che sono stati costretti fare la scelta: o loro salute o la disoccupazione per la chiusura della fabbrica che li avvelenava.
Quanti morti hanno dovuto subire per questo infame ricatto.
Nel nostro caso: o veleno o soppressione di voli. Ma prima in quale spazio decollavano? Perché questa variazione improvvisa e sconsiderata del tutto illegittima, subdola, checché possano decidere i giudici?
E perché tutti gli aerei devono passare sulla nostre case, mai vocate a connotarsi di “servitù” di rotte aeree, perdipiù in fase di decollo verso Nord.
Se la situazione da noi non cambierà, e subito, la stessa sorte dei Tarantini e, una volta, degli abitanti di Bagnoli toccherà ai Maranesi.
I tumori arriveranno, siate sicuri di questo.
Portate “pazienza”.
Intanto il passaggio di velivoli sono aumentati di giorno in giorno. Quasi uno ogni pochi minuti.
I malfattori i che lo hanno stabilito hanno preso incoraggiamento dalla vigliaccheria del popolo che non si è ribellato fin da principio.
Ma penso che qualcuno, prima o poi gliela farà pagare cara, in termini di Giustizia. Quella autentica che non ammette deroghe.
Aspetto di ricevere risposte esaurienti da chi di dovere. E spero di spronare le autorità locali a sollecitarle.
Perché, finora, nessuno ha predisposto continui rilevamenti per valutare l’aria che respiriamo?
Quanto veleno si deposita sulla frutta e ortaggi che mettiamo a tavola?
Cosa si vuole nascondere?
Dott. STEFANO RINALDI
Giornalista



























