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Questa persona va rinchiusa in un buon ospedale psichiatrico”. Giulia Tramontano lo scriveva del suo compagno Alessandro Impagnatiello il 27 maggio 2023, rivolgendosi all’altra ragazza che con lui aveva avuto una relazione e che di lì a pochi minuti, verso le 16, avrebbe incontrato. La chat era relativa alla scoperta del test di paternità falsificato che il 30enne aveva fabbricato per dimostrare alla sua collega di lavoro di non essere il padre del bambino che Giulia avrebbe partorito a fine agosto.

























