Caso Arbitri, spunta un verbale “falsificato” dai vertici nazionali, l’ex assistente di C Nasti: “Ecco cosa vuole fare il Ministro dello Sport Abodi”

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Si torna a parlare di arbitri. L’ultimo servizio di Filippo Roma delle Iene getta ancora tantissime ombre sul panorama arbitrale. Martedì 27 febbraio, la discussione si è spostata sulle valutazioni tecniche prese dagli arbitri in occasione anche di partite controverse.

Ai microfoni di Club Napoli All News in onda su Telelcub Italia è intervenuto Andrea Nasti, ex assistente di Serie C, il quale secondo una sua ricostruzione testimoniata da filmati e immagini: “Sarebbe stato fatto fuori perché in quel momento la sezione di Napoli, di cui faceva parte Nasti, era distante “politicamente” dalla governance dell’Aia, retta da Carlo Pacifici”.

Nasti insieme all’ex assistente di Serie A Avalos, anche lui dismesso con diverse anomalie, si è recato con Filippo Roma dal Ministro dello Sport Abodi.

“Il Ministro ci ha accolto in maniera molto calorosa, ha dimostrato grande disponibilità e pur – non essendo direttamente interessato nella vicenda – si è offerto di fare tutto il possibile per riportare la trasparenza nel mondo arbitrale. Il Ministro ci ha anche riferito che vuole rivoltare interamente il sistema arbitrale suggerendo sostanziali modifiche alla Figc” – ha dichiarato Nasti nella trasmissione diretta da Francesco Molaro.

Nasti ha poi raccontato il servizio delle Iene, in cui secondo le testimonianze e i documenti raccolti dal giornalista di Mediaset Filippo Roma, i vertici arbitrali avrebbero dichiarato il falso in un verbale sulla vicenda di Baroni e Minelli, alterando di fatto la classifica di merito finale degli arbitri. Baroni e Minelli furono inaspettatamente dismessi a fine anno. I due ricorsero alla giustizia sportiva per dei voti che sostenevano fossero «taroccati». Nell’esposto presentarono come prove le chat e le telefonate scambiate tra chi giudicava le loro prestazioni. Nella chat, che coinvolge tre dei quattro responsabili dell’organo tecnico — l’ex responsabile per la serie B Emidio Morganti, il vice Brighi e il segretario Garbini, tranne Riccardo Di Fiore — si legge «Prova Abbattista 8,70», mentre il voto che Di Fiore aveva attribuito era di 8,60. Con quella valutazione Abbattista sale al terzo posto della graduatoria, ottenendo una deroga e restando operativo in B. Minelli e Baroni invece tornano a casa.

Quell’anno Morganti, stando al verbale del comitato nazionale del maggio 2021, chiedeva di salvare Abbattista nonostante avesse raggiunto i limiti di permanenza nel ruolo. Ma Morganti non ci sta e si difende: «È un verbale che io non ho firmato, non ho letto e perciò le mie parole messe lì non sono vere.
Potete consultare gli atti e vedere che io ho fatto l’esatto contrario. Abbattista dismesso». Fatto sta che nel 2022, dopo i ricorsi di Baroni e Minelli, l’Associazione italiana arbitri squalifica Morganti 13 mesi, e ferma anche Giacomelli per 11. Morganti poi saluta Filippo Roma rispondendo a una domanda specifica: «Lei ci sta dicendo che il verbale attesta il falso». «Sì. arrivederci».

Subito dopo Filippo Roma si reca da Pacifici il quale ha promesso più trasparenza e forse ben presto ascolteremo in tempo reale l audio del Var direttamente durante le gare di A.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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