Con il Passive Cooker a batterie ministilo, Barilla ci aiuta a ridurre il consumo di gas

0
1.170 Visite
  • Con il Passive Cooker a batterie ministilo, Barilla ci aiuta a ridurre il consumo di gas

Arriva da Barilla la nuova idea per tenere sotto controllo la cottura della pasta a fuoco spento.

L’azienda, nota produttrice di pasta, abbracciando il trend del risparmio di gas ed energia, volto a ridurre i consumi al fine di abbassare le emissioni di sostanze nocive, ma anche i costi delle bollette, ha lanciato sul mercato un nuovo dispositivo, il Passive Cooker, pensato per aiutare nella cottura passiva.

Il piccolo dispositivo smart, alimentato con normali batterie aaa, invia informazioni sullo smartphone per aiutare, passo dopo passo, a cuocere la pasta in modo green.

  • Che cos’è la cottura passiva

Se n’è sentito parlare molto negli ultimi tempi, in particolare grazie a Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica 2021, il quale aveva rilanciato sul proprio profilo Facebook un post di Alessandro Busiri Vici relativo a questo tema. Stiamo parlando della cottura passiva, un metodo per cuocere la pasta che non è certo nuovo, ma, fino a pochi mesi fa, era poco conosciuto.

In realtà si tratta di un sistema noto e applicato già verso la metà del XIX secolo, di cui aveva ampiamente parlato, in un video del 2017 e in un articolo pubblicato sul suo blog, Dario Bressanini, chimico, youtuber e divulgatore scientifico.

La cottura passiva, ovvero a fuoco spento, permette, se applicata nel modo corretto, di ridurre fino all’80% le emissioni di CO2.

  • Com’è fatto il Passive Cooker con pile ministilo aaa di casa Barilla

Il piccolo dispositivo bluetooth inventato dalla Barilla è costituito da una serie di elementi che devono essere assemblati direttamente dal consumatore.

Il gadget non è infatti in vendita; si tratta di un progetto open source, i cui file sono scaricabili dal sito dell’azienda. L’utente potrà stampare il case con una stampante 3D, utilizzando filamenti biodegradabili; oltre a questo elemento, dovrà procurarsi una scheda Arduino, un sensore di temperatura e delle batterie ministilo.

Per quanto riguarda l’acquisto, si potrà procede all’acquisto delle batterie aaa sul sito di RS, dove è possibile trovare un’ampia gamma di prodotti, mentre per quanto riguarda tutti gli altri componenti sarà possibile consultare i link messi a disposizione da Barilla sul proprio sito web.

  • Come funziona il dispositivo

Il funzionamento del dispositivo è più semplice del suo assemblaggio. Dopo averlo montato, sarà sufficiente inserire le batterie tripla a nell’apposito comparto, collegarlo all’app dedicata, disponibile sia per Android che per Apple, e posizionarlo sul coperchio della pentola.

Durante la cottura, il Passive Cooker invierà delle notifiche sullo smartphone avvisando quando è il momento di:

  • buttare la pasta
  • spegnere il fuoco, ossia dopo circa due minuti dalla ripresa del bollore
  • scolare la pasta, circa un minuto dopo la cottura tradizionale.

Naturalmente, il coperchio non andrà rimosso dalla pentola per tutta la durata della cottura.

Cosa fare se non si può assemblare il dispositivo

Chi non dispone di una stampante 3D o non ha sufficiente manualità per assemblare il gadget Barilla, può ricorrere all’aiuto del Passive Cooking Bot, la chatbot di WhatsApp che invia le istruzioni sullo smartphone anche senza bisogno di ricorrere al dispositivo.

Naturalmente, è possibile preparare la pasta tramite la cottura passiva anche senza alcun aiuto. Sarà sufficiente ricordarsi, anche in questo caso, di non rimuovere mai il coperchio, al fine di mantenere alta la temperatura, e di scolare la pasta un minuto dopo il tempo indicato sulla confezione.

 

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti