UCRAINA, IN 100 GIORNI UCCISI 10 MILA SOLDATI DI KIEV

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Ore 19:54 – Von der Leyen: l’Europa è al vostro fianco

L’Ucraina è sul binario giusto per abbracciare l’Europa. E lo è a prescindere dall’invasione russa. Ursula von der Leyen, a due mesi di distanza dal suo esordio a Kiev, è torna nella capitale ucraina e, nel quartier generale di Volodymyr Zelensky, sparge ottimismo in vista dell’attesissimo parere della Commissione Ue sulla concessione. Una partita cruciale per Kiev ma che resta in salita. Senza il sì unanime del vertice europeo a nulla o quasi varrà la raccomandazione di Palazzo Berlaymont. «Questo è il momento decisivo, noi aspettiamo il sì dell’Ue», è il messaggio che Zelensky recapita ai 27 Paesi membri.

È stato un viaggio lampo quello di von der Leyen in terra ucraina. Un viaggio non condito né da visite simboliche – come quella che fece a Bucha a inizio aprile – né da annunci in pompa magna. La guerra ucraina vive un momento interlocutorio e anche il sostegno dell’Ue dopo oltre tre mesi di sanzioni e aiuti finanziari e militari, va ristrutturato. Assieme alla candidatura Ue dell’Ucraina, l’altro grande dossier sul tavolo dell’incontro tra Zelensky e la numero uno dell’esecutivo europeo è stato quello della ricostruzione. «Vogliamo creare una road map molto chiara», ha sottolineato von der Leyen nel corso della dichiarazione congiunta con Zelensky dal compund presidenziale.

Ore 18:09 – Botta e risposta fra Biden e Zelensky

 Con una delle sue uscite a sorpresa, Joe Biden ripercorre la fase che precedette la guerra in Ucraina. «Il presidente Volodymyr Zelensky non volle ascoltare i nostri avvertimenti», ha detto il leader della Casa Bianca, partecipando, venerdì 9 giugno, a un evento organizzato dal partito democratico a Los Angeles. «Lo so che molti pensavano che stessi esagerando, ma io sapevo di avere informazioni solide per prevedere l’imminente aggressione di Putin. Non c’era alcun dubbio, ma Zelensky, così come molti altri, non volle ascoltare».

Ore 16:44 – Onu, 7,3 milioni di ucraini sono fuggiti dalla guerra

Sono 7,3 milioni gli ucraini fuggiti all’estero a seguito della guerra, più della metà di loro si trovano in Polonia. Sono i dati aggiornati dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Gli sfollati interni sono più di 7 milioni. Prima dell’invasione russa l’Ucraina contava 37 milioni di abitanti.

Ore 16:37 – Von der Leyen a Kiev visita soldati feriti

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, oggi in visita a Kiev, si è recata in un ospedale dove sono ricoverati i soldati ucraini feriti in battaglia. «Nonostante le ferite, il loro spirito e la loro determinazione sono intatti. Sono tempi duri per l’Ucraina. L’Europa è al vostro fianco», ha scritto von der Leyen in un tweet.

Ore 16:02 – Kiev, 10mila soldati ucraini uccisi da inizio guerra

Circa 10.000 soldati ucraini sono morti dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio. Lo ha reso noto Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dalla Dpa. Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov aveva dichiarato ad inizio settimana che all’incirca un centinaio di militari ucraini vengono uccisi ogni giorno.

Ore 15:46 – Ambasciata russa, nessuna illegalità su acquisto biglietto aereo a Salvini

L’ambasciata russa in Italia ha affermato che non c’è stata alcuna azione «illegale» in merito agli aspetti organizzativi del mancato viaggio del senatore Matteo Salvini a Mosca . «Poiché, a causa delle sanzioni dell’Ue, sono stati sospesi i voli diretti sulla rotta Roma-Mosca, si è reso necessario per la delegazione italiana l’acquisto di biglietti aerei per un volo Aeroflot da Istanbul a Mosca. A causa delle sanzioni in vigore nei confronti di questa compagnia aerea, è difficoltoso acquistare i biglietti per i suoi voli dal territorio dell’Unione Europea. L’Ambasciata ha assistito Matteo Salvini e le persone che lo accompagnavano nell’acquisto dei biglietti aerei di cui avevano bisogno in rubli tramite un’agenzia di viaggi russa», ha affermato l’ambasciata in una nota. «In quanto il viaggio di Matteo Salvini a Mosca non è avvenuto per motivi ben noti, alla fine ci è stato restituito l’equivalente della cifra spesa per l’acquisto dei biglietti aerei in euro (con rispettivi documenti comprovanti)», ha precisato l’ambasciata.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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