Il ministro all’Istruzione Bianchi ha fornito i dati per tutte le regioni sulle percentuali degli studenti che stanno frequentando in presenza le scuole. La media italiana è l’88,4%, la regione Campania è sopra la media nazionale nonostante la narrazione del terrore del presidente De Luca e del suo assessore al ramo. Ancora una volta arriva una prova che la scuola non è colpevole. La narrazione del terrore che le scuole aperte facciano salire i contagi è ancora una volta smentita. I numeri forniti dal ministro Bianchi sono molto incoraggianti e la strada da seguire è quella di mantenere più studenti possibile in classe in sicurezza. De Luca dovrà cercare un capro espiatorio al di fuori delle aule scolastiche. L’invito è che chieda ai suoi sindaci di ritirare le ordinanze di chiusura delle scuole. In troppi comuni della Campania ai giovani cittadini è negato il diritto allo studio e alle loro famiglie un servizio essenziale. La scuola è scuola solo in presenza, se ne faccia una ragione il presidente della regione.
Alessandra Caldoro, direttivo cittadino FDI
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