Chi controlla i mezzi della ditta rifiuti da quando sono stati sollevati dall’incarico i vecchi sorveglianti? Chi firma i formulari, chi scende in strada a verificare l’operato dell’azienda che percepisce la bellezza di 6 milioni di euro l’anno? La domanda circola con insistenza da qualche giorno a Marano. Per i formulari pare sia stato incaricato un dipendente del Consorzio di bacino, che collabora da qualche tempo con il Comune, ma non è dato sapere se la persona in questione controlli quantitativi e qualità dei rifiuti prelevati, né sembrerebbe esser stato dirottato in strada per il controllo delle arterie eventualmente sporche. Se così fosse, sarebbe un fatto grave poiché sulla ditta vincitrice dell’appalto non ci sarebbe alcuna forma di controllo. Naturalmente è impossibile ricevere notizie dall’ente cittadino poiché i commissari, a due mesi dal loro arrivo, sono ancora chiusi nel loro inspiegabile e controproducente silenzio. Ben vengano gli spostamenti negli uffici (li sollecitiamo da anni), ma preoccupiamoci anche delle eventuali sostituzioni.
Nulla si sa, inoltre, sul famigerato Piano urbanistico, il cui preliminare fu redatto da un team di esperti individuati dall’ex giunta ma mai inviato alla Regione nei tempi previsti. E nulla si sa sui bandi per l’affidamento delle strutture sportive né tanto meno sull’individuazione del nuovo legale dell’Ente. Sarà realmente Raffaele Marciano, come si sussurra da giorni?
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