Morta in terapia intensiva, il padre di Francesca: “Ho pagato intervento intromoenia per far morire mia figlia”

0
Condividi
65 Visite
“Ho pagato per far morire mia figlia”. A parlare è Vincenzo Tucci, 60 anni, padre di Francesca Tucci, la 24enne deceduta lo scorso 3 luglio in terapia intensiva dopo un intervento chirurgico in intramoenia eseguito all’ospedale Cardarelli di Napoli.

    Dopo la denuncia presentata dalla famiglia la Procura di Napoli ha sequestrato, tra l’altro, la salma per l’autopsia: il conferimento dell’incarico ai medici che si occuperanno dell’accertamento irripetibile è stato fissato per martedì.
La Procura di Napoli, con il sostituto procuratore Mario Canale, ha aperto un fascicolo che vede indagati, come atto dovuto, tre sanitari: il chirurgo Felice Pirozzi, Giuseppe Magno e Francesca Duro.
Il collegio difensivo è composto invece dagli avvocati Massimo Lanna, Massimo D’Errico e Francesco Petruzzi.
“Sono stato chiamato dalla famiglia Tucci perché non si riusciva a trovare a uno specialista di branca di parte da nominare per l’autopsia”, dice Petruzzi che aggiunge: “a rappresentare gli interessi dei Tucci – continua Petruzzi – ci sarà, tra gli altri, il medico legale Luca Scognamiglio, che già si sta occupando del caso del piccolo Domenico Caliendo e il professore Maurizio Gentile”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti