MIGRANTI IRREGOLARI, IL SONDAGGIO GHISLERI NON LASCIA DUBBI: IL 73 PER CENTO DEGLI ITALIANI CHIEDE IL RIMPATRIO

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Stanno proseguendo regolarmente al porto di Salerno le operazioni di sbarco dei 387 migranti arrivati a bordo della "Ocean Viking". Nonostante gli appelli rivolti da Regione Campania e Comune di Salerno a far osservare la quarantena a bordo dopo alcuni casi positivi emersi tra i profughi, le attività stanno proseguendo come da programma. La protezione civile, di volta in volta, sta distribuendo mascherine, panini e succhi di frutta ai migranti che, dopo le operazioni di foto-segnalamento, vengono trasferiti con pullmini in via Dei Carrari, nella sede della Protezione Civile, dove prosegue l'iter per lo smistamento nei centri individuati. TWITTER SOS MEDITERRANEE ITA +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++
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Il 73% degli italiani ritiene che i migranti irregolari debbano essere rimpatriati e il 57% valuta prevalentemente negativo l’impatto degli sbarchi di immigrati che arrivano in Italia. Questo è quanto emerge dal sondaggio realizzato da Euromedia Research, diretto da Alessandra Ghisleri, in occasione della rassegna ‘Pantelleria, Mediterraneo d’Autore’, ideata e promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor.

Secondo Ghisleri, “esiste una larga condivisione, trasversale agli schieramenti politici, sull’idea che gli arrivi illegali debbano essere gestiti con fermezza” e “anche una parte significativa dell’elettorato di centrosinistra condivide questo orientamento”. Il Mediterraneo, insomma, continua a essere percepito “come un tema sempre più rilevante”, aggiunge la sondaggista.

Gli italiani affermano di conoscere il tema della ‘remigrazione‘ ma solo il 36,8% condivide le idee del generale Roberto Vannacci su questo tema , mentre il 44,4% dichiara di non condividerle. La ‘remigrazione’, quindi, piace poco, ma soprattutto per il 56,8% degli intervistati è irrealizzabile in Italia e nel Mediterraneo. ”Le idee di Vannacci raccolgono attenzione, ma la maggioranza degli italiani non le considera concretamente realizzabili”, osserva Ghisleri. Che, poi, aggiunge: ”Allo stesso tempo emerge un dato politicamente interessante: gli elettori di Azione dimostrano grande autonomia di giudizio e, sul tema dell’immigrazione, esprimono posizioni spesso più vicine a quelle dell’elettorato di centrodestra”.

I cittadini indicano come priorità un maggiore controllo delle frontiere del Mediterraneo (32,6%), seguito dalla cooperazione con i Paesi di origine dei migranti (24,9%), mentre solo il 21,7% auspica un equilibrio tra controllo, cooperazione e integrazione. Il sondaggio conferma che il Mediterraneo viene percepito non soltanto come uno spazio geografico, ma come il crocevia delle sfide che riguardano sicurezza, stabilità internazionale, energia e gestione dei fenomeni migratori, temi destinati a occupare un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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