Non ce l’ha fatta Martina Tabacchini, strappata alla vita dal male del secolo. A darne l’annuncio della scomparsa della giovane è la pagina Pro loco Città di Qualiano. “Un altro Angelo sale al Cielo, Martina Tabacchini, ragazza dolce e solare, figlia di Ciro un amico di questa pro loco, Presidente dell’associazione diabetici di Qualiano, Che la terra ti sia Lieve RIP”.
Martina ha raccontato la sua storia in un blog, dove ha raccontato come ha scoperto della malattia e della sua battaglia contro il cancro: “Era venerdì il giorno che sono entrata in ospedale, di pronto soccorso, “ma sì, sarà anemica, le fanno una trasfusione e poi via!”… ed invece mi hanno infilato un sondino naso-gastrico che ha fatto uscire quasi un litro di bile dallo stomaco.
Mi hanno ricoverata e da quel momento non ho più capito niente.
Mi ricordo di una gastroscopia senza sedazione, mi ricordo del sondino che mi ha impedito di ragionare, ricordo la paura della solitudine, e poi i medici che mi chiamavano in una stanza a parte per dirmi che il cancro era tornato. L’ulcera era una lesione dovuta al cancro, cancro che era esattamente dopo l’occlusione duodenale che i gastroenterologi “non avevano visto” perché l’occlusione era così serrata da non poter (o voler) approfondire l’indagine. Cancro che stava là da un bel po’, visto che il mio fegato attualmente è ripieno di metastasi, e non di “buchi sotto osservazione” come dicevano.
Cancro che FORSE (e lo dirò solo una volta, perché è inutile piangere sul latte versato) FORSE poteva essere visto un po’ prima se invece di studiare i medici avessero agito. Ma tant’è che quest’è”.
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