“Basta, non è giusto, non ne possiamo più”. I commercianti di Marano, quelli costretti a chiudere sulla scorta dei decreti governativi e regionali, hanno deciso di inscenare una protesta. L’iniziativa si chiama “Io apro”. Il 3 aprile saracinesche alzate e luci accese, in segno simbolico, per richiamare l’attenzione sulle loro attività e sulle problematiche che li attanagliano.
Il giorno 7, invece, si prefiggono l’obiettivo di iniziare a vendere. Una iniziativa forte, se dovesse realmente concretizzarsi, che avrebbe una eco importante anche a livello regionale e nazionale. All’iniziativa, promossa tra gli altri da Biancamaria Pezzuto (nella foto in basso), dovrebbero aderire decine di commercianti dei principali corsi cittadini. “E’ ingiusto penalizzare solo alcune categorie – spiega Bianca Pezzuto, vicepresidente Oroitaly – Anche noi siamo in grado di aprire e operare in sicurezza”.
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