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Non solo un’udienza importante per il processo Bertini-Simeoli, tenutasi ieri e culminata con la riunione dei procedimenti giudiziari a carico dell’ex sindaco (nel processo sono imputati anche i fratelli Raffaele e Aniello Cesaro), ma quella di ieri è stata una giornata importante anche per un altro dibattimento, sempre incardinato presso il tribunale Napoli nord.
E’ il processo sul voto di scambio che vede coinvolti il senatore Luigi Cesaro, il figlio Armando, Raffaele e Aniello Cesaro, fratelli di Luigi, ma anche l’ex sindaco di Marano Angelo Liccardo, l’ex responsabile del settore legale del Comune di marano, l’avvocato Tiziana Di Grezia, alcuni dipendenti dell’ente, tra cui due vigili, ed ex consiglieri e assessori. In totale sono 29 gli imputati.
Nella giornata di ieri il pm Patrizia Dongiacomo ha presentato in dibattimento alcune annotazioni relative al materiale (omissato) che dovrà presentare nella prossima udienza, prevista per aprile. Se le difese non daranno il loro via libera (ovvero se non daranno il loro consenso all’acquisizione del materiale fornito dalla pubblica accusa), si passerà all’escussione di un teste, il luogotenente dei carabinieri Formicola.
Sarà l’unico teste da escutere eventualmente poiché il pm ha annunciato di voler rinunciare all’escussione di altri tre testimoni. Il processo è ormai alle battute finali e si concluderà con i giudici che non potranno valutare il materiale (corposissimo) frutto di intercettazione ma ritenuto inammissibile per effetto di una sentenza della Corte di Cassazione.
Gli imputati sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Carandente Giarrusso, Mosella, Briganti, Maiello, Vallefuoco, Saccomanno, Di Bonito e Stabile.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























