Buoni spesa a Marano, l’aggiornamento dell’assessore Perna: “Pervenute 4 mila richieste, il fondo può coprire 2 mila famiglie. Ce la stiamo mettendo tutta”

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Aggiornamento BUONI SPESA
– risorse messe a disposizione dal Governo per l’acquisto di generi alimentari ” buoni spesa” con ordinanza del Capo della Protezione civile n.658 del 29.03.2020 –

Continua la consegna dei buoni spesa su tutto il territorio , moltissime le richieste d’aiuto da parte di famiglie che non riescono a sostenere economicamente la spesa alimentare , per il graduale impoverimento causato dell’emergenza Covid-19.
Il Servizio sociale del Comune di Marano ha definito da subito le modalità piu’ prossime al cittadino sprovvisto di strumenti tecnologici e dal primo giorno ha consentito un invio semplificato grazie all’utilizzo del WhatsApp; tutte le procedure sono state svolte senza aggravio economico per l’Ente ( Molti Comuni hanno acquistato piattaforme costose, oppure hanno affidato a società esterne).

Prioritariamente i buoni spesa sono stati consegnati a cittadini con:
riduzione di capacità reddituale del nucleo a causa dell’appartenenza ad una categoria senza diritto ad ammortizzatori sociali;

riduzione della capacità reddituale a causa del mancato inizio del lavoro o della perdita di lavori precari (lavoratori stagionali ecc.);

comprovata incapacità all’approvvigionamento di beni alimentari a causa dell’emergenza Covid-19.

Le situazioni vengono comunque, esaminate nel quadro generale dei servizi a disposizione a sostegno della fragilità e previa istruttoria da parte degli assistenti sociali.
Il Settore delle Politiche Sociali diretto dalla Dr.ssa Maria Russo, ha risposto con grande impegno, in questo momento di difficoltà e bisogno:
il lavoro degli assistenti sociali che si sono occupati di istruire le pratiche, un lavoro complesso per il numero di richieste pervenute, circa 4000, e per il fatto che ognuna di essa va verificata incrociando i dati in base ai requisiti richiesti dall’ Avviso.

Tra le domande inviate una buona parte dei dichiaranti ha ammesso di percepire altre forme di sostegno al reddito erogate da Enti Pubblici oppure di avere altri redditi, forma che esclude la consegna dei ticket , in via prioritaria.
Come dichiarato più volte, queste istanze sono state messe da parte, per essere rivalutate a chiusura, con l’ultimo elenco. Solo, in casi multi problematici, si erogherà il benefit.

OGNI CONTROLLO SU QUANTO DICHIARATO doveva essere effettuato ex post ovvero dopo la distribuzione.
Questo il modello di approccio della Regione per l’intero PIANO PER L’EMERGENZA SOCIO ECONOMICA,le strutture amministrative hanno effettuato i controlli sulla veridicità delle autodichiarazioni soltanto ex post ed avranno ovviamente cura di segnalare alle autorità competenti i soggetti che hanno rese false dichiarazioni.
Gli uffici, hanno da subito osservato situazioni sospette, e addirittura bloccato qualche beneficiario, benché fosse in elenco, per la consegna.
Gli uffici, dietro qualche primo sospetto hanno rallentato la lavorazione per approfondire ulteriormente i singoli casi, ho assistito a circa 80 chiamate al giorno da parte degli assistenti sociali e
tanto il tempo speso per aprire anche una piccola istruttoria per queste situazioni; hanno avviato un vero dialogo sociale con queste persone per capire le loro difficoltà”.

Gli accertamenti familiari e reddituali dei
” casi sospetti “possono essere effettuati solo dall’autorità giudiziaria con gli appositi servizi della Guardia di finanza.
Vi sono stati tentativi di ottenere all’interno dello stesso nucleo familiare più provvidenze. Tentativi che sarebbero stati sventati sul nascere, ossia al momento della presentazione delle istanze.
Tutto ciò pesa molto sul tempo di lavoro e di istruzione delle pratiche.

“Al Comune abbiamo ricevuto complessivamente, circa QUATTROMILA RICHIESTE.
IL FONDO ASSEGNATO PUÒ DARE RISPOSTA E COPERTURA SOLO A DUEMILA FAMIGLIE.

Si tratta in larghissima parte di richieste responsabili di persone che hanno bisogno perchè si trovano attualmente in difficoltà rispetto alla spesa alimentare.
Circa 1000 nuclei familiari hanno ricevuto il buono, mentre altri 500 BUONI saranno consegnati per lunedì 18 maggio 2020.
Infine la prossima settimana, con la cifra a copertura, assegnata dal Governo penseremo anche al resto delle domande, visto che alcune richieste sono arrivate anche negli ultimi giorni”.
LE PROCEDURE DI CONSEGNA, ora che si è passati alla fase due, continueranno nelle sedi comunali preposte e con le dovute protezioni.

Un’azione decisa del Comune che malgrado gli scarsi mezzi: mancanza di una piattaforma che velocizzasse le procedure di accoglienza e di registrazione delle domande dei cittadini più in difficoltà.

Colgo l’occasione per dire un grazie sincero da parte di tutta l’ Amministrazione a tutti i Maranesi che hanno donato vedendo il proprio vicino in difficoltà ( associazioni, esercizi commerciali, reti volontarie) ; un grazie enorme a tutte le Parrocchie che hanno raddoppiato il loro lavoro per rispondere alle massicce richieste di aiuto.
Tante le donazioni e le azioni di generosità e vicinanza da ogni parte politica .

I cittadini : alcuni hanno dimostrato grande generosità ma anche tanta fiducia verso il sistema dei servizi sociali del Comune, altri hanno temuto di non essere stati presi giustamente in considerazione, ma lavorando da più di vent’anni in questo settore, conosco il senso di sfiducia e di dolore che spesso attanaglia i più fragili e ne ho profondo rispetto.

ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI
BIANCA PERNA

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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