MUGNANO, LA MINORANZA: “PER IL BENE COMUNE NE’ MAGGIORANZA NE’ OPPOSIZIONE”

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È palese, non solo agli addetti ai lavori, l’importanza e la responsabilità di cui noi “eletti dal popolo”, siamo investiti e, il dovere che incombe su ciascuno di noi nell’amministrare il paese, specie dinanzi a cose utili per la città, specie quando l’emergenza da gestire non è solo locale, ma tiene il mondo intero con il fiato sospeso, alla ricerca disperata della soluzione migliore per gestire e combattere il nemico comune – Covid19 –, che in maniera insidiosa si è appropriato della quotidianità, della libertà, della vita di ciascuno. Situazione così delicata, di fronte alla quale non esiste e non può esistere maggioranza e opposizione, ma solo bene comune.
Nella cura e nell’esclusivo interesse del bene comune, abbandonando i differenti colori politici, senza alcuna presunzione, senza voler rubare la scena a nessuno, scevri da qualunque intento propagandistico, noi consiglieri di opposizione avevamo teso la mano alla maggioranza, volendo collaborare fattivamente all’operato di chi amministra, con suggerimenti e aiuti, se necessari, all’adozione delle decisioni; mettendo al servizio della collettività non solo la veste politica, ma, anche e soprattutto le nostre competenze e professionalità, per meglio fronteggiare la peculiare situazione che stiamo tutti vivendo. Beh, di fronte all’elettorato tutto, esternando il nostro dispiacere, dobbiamo, invece, ammettere che, senza indugio, presi dal forsennato protagonismo, accecati da gelosie politiche, la maggioranza ha mostrato, invece, un atteggiamento chiuso, aprioristico e velenoso.
Per dovere di cronaca, va riconosciuta l’apertura del Sindaco, manifestata pubblicamente, come di consueto con un video messaggio social. L’intenzione era di organizzare una conferenza con l’opposizione, tuttavia, costretto dalla Sua maggioranza, ha dovuto compiere un passo indietro.
All’evidenza di tale scelta, non possiamo esimerci dal constatare innanzitutto che la maggioranza, evidentemente, è meno compatta di quanto voglia far credere, alcuni probabilmente non si sentono più rappresentati dal Sindaco, non lo riconoscono come “sintesi”, al quale non hanno concesso di confrontarsi e dialogare singolarmente con l’opposizione.
Di fronte a tale atteggiamento ci saremmo aspettati un intervento del Presidente del Consiglio comunale, capace di mediare con umiltà, con pragmatismo, tra le varie componenti della politica mugnanese, in un momento in cui la nostra città necessita di concretezza del fare e chiarezza morale.
Da oltre un mese ogni istituto di rappresentanza democratica al Comune è stato congelato. Stoppata l’attività del Consiglio comunale, delle Commissioni, di ogni riunione e confronto tra gli organi amministrativi. Il Sindaco si muove in assoluta solitudine, senza avvertire il dovere di consultare tutti . A quasi una settimana dalla nostra proposta, non è stato ancora ripristinato un minimo di confronto, almeno con una Conferenza dei Capigruppo, nella quale sono rappresentati tutti i partiti e le liste presenti in aula.
Siamo tutti consapevoli che non è tempo delle chiacchiere, come delle polemiche. È urgente e necessario collaborare in ogni azione utile veramente alla nostra città. Alcuni punti ci appaiono di preliminare importanza:
1) Il rischio della velocità del contagio rende necessario riferire, con cadenza giornaliera, lo stato di diffusione nella nostra cittadina, con aggiornamenti sui numeri delle persone in quarantena obbligatoria o volontaria; delle persone provenienti da altre Regioni, in particolare Nord Italia, che hanno provveduto ad autodenunciarsi. Non bisogna trascurare, infatti, che in molte città la situazione è precipitata nel giro di pochi giorni, prima in alcune località lo scenario era completamente diverso;
2) Rendere concreto l’imperativo categorico “rimanere a casa”. A tal uopo è necessaria una maggiore attenzione e una immediata inversione di tendenza nell’organizzazione di un servizio che possa limitare al massimo l’uscita da casa dei cittadini. Un servizio ben organizzato e coordinato dal Comune, in partenariato con Enti e Associazioni, ben pubblicizzato e che possa garantire consegna a domicilio di farmaci, spesa, beni indispensabili, da offrire in primis alle categorie sociali in difficoltà;
3) Ripetuta e costante attività di pulizia straordinaria per la sanificazione di: strade, portici, marciapiedi, accessi alle attività commerciali, banca, posta, vie e piazze della cittadina, panchine, spazi verdi, eco-dog, con l’ausilio di attrezzature idonee e l’utilizzo di soluzioni specifiche autorizzate per disinfettare;
4) Misure di sostegno per le famiglie e le imprese, messe a dura prova in questi giorni a causa dell’emergenza sanitaria in corso, anche attraverso provvedimenti in tema di tributi locali, prevedendo un alleggerimento e/o una sospensione dei versamenti e dei termini degli adempimenti, senza applicazione di sanzioni e/o interessi;
5) Attivazione di maggiori forme di aiuto per le famiglie con portatori di handicap;
6) Rendere ancora più rigide le misure previste dal protocollo appena firmato per quanto concerne il Mercato Ittico.Non vogliamo lasciare nulla al caso.
Il virus si sconfigge con la collaborazione.
Ci appelliamo nuovamente al sindaco e alla parte sana della maggioranza affinché si possa collaborare insieme per il bene della comunità.
Firmato i consiglieri di minoranza
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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