Salvini passa ai fatti: la nave Aquarius, carica di migranti, deve attraccare a Malta, il porto sicuro più vicino

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Il Viminale non autorizzerà l’ingresso in un porto italiano della nave Aquarius, che si trova in navigazione nel Mediterraneo con 629 migranti a bordo. L’imbarcazione si trova a 43 miglia da Malta e il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto una lettera urgente alle autorità de La Valletta proprio per comunicare che quello è il «porto più sicuro», dunque spetta a loro concedere il via libera all’attracco. Al momento non c’è stata alcuna risposta e intanto si è deciso di impedire che Aquarius possa scegliere come alternativa un approdo nel nostro Paese.

Si tratta di una decisione che segna la linea anticipata dal ministro Salvini e che si è deciso di mettere subito in pratica. Appena dopo il suo insediamento, e ancora ieri, il titolare del Viminale aveva ribadito che sarebbe stato impedito alle Ong «di continuare svolgere il ruolo di taxi del mare». E adesso la scelta di non indicare un porto italiano apre ufficialmente il contenzioso con Malta. A bordo ci sono migranti partiti dalla Libia e soccorsi in varie operazioni nel corso della notte. Tra loro 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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