Attivista gay ucciso e fatto a pezzi, arrestato il complice

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E’ Francesco De Turris, un pregiudicato ai margini della criminalità organizzata di Ponticelli, il secondo arrestato per il barbaro assassinio di Vincenzo Ruggiero.

L’uomo, 51 anni, è accusato di avere aiutato Ciro Guarente, l’ex militare della Marina in carcere da dieci giorni, a reperire e distruggere l’arma con la quale ha assassinato Vincenzo. Il tutto è accaduto l’8 luglio scorso.

De Turris è stato fermato su richiesta della procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco; il gip ha già convalidato il fermo. Le indagini, eseguite dai carabinieri di Aversa, diretti dal maggiore Antonio Forte e dal tenente Flavio Annunziata, configurano i reati di concorso in omicidio, detenzione, porto e cessione abusiva di armi.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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