La sinistra diceva che era impossibile, ma Giorgia Meloni è riuscita ancora una volta a imporre la propria linea Bruxelles. Procaccini: “Gli altri parlano, il governo lavora per cambiare le regole e produrre effetti tangibili nell’economia reale”
Un risultato concreto per gli italiani e due conferme politiche. L’accordo raggiunto dal governo Meloni con la Commissione Ue sul decreto Bollette consentirà di attenuare l’impatto dei costi energetici e limitare l’effetto dell’aumento dei prezzi del gas sul prezzo finale dell’energia elettrica per famiglie e imprese. Una volta espletati i passaggi formali che l’accordo richiede, si potrà arrivare a riduzioni della bolletta fino al 25%. Si tratta di una vittoria storica per l’Italia, conseguita grazie all’ostinazione e alla capacità di trattativa del governo. Questo è il primo dei dati politici che il risultato porta con sé. Il secondo è la conferma che la sinistra, nelle sue pulsioni anti-italiane, continua a non azzeccarne una: per loro l’intuizione alla base del decreto Bollette era un’idea irrealizzabile, alla quale l’Ue non avrebbe mai dato il via libera.



























