Egregio Direttore,
mi rivolgo alla vostra redazione per portare all’attenzione dell’opinione pubblica una situazione assurda e ormai insostenibile che sta vivendo un gruppo di residenti di via Ranucci, a Marano.
Giovedì scorso, a seguito di una perdita idrica, il Comune è intervenuto per cercare di risolvere il problema. Tuttavia, durante l’intervento, sarebbe stato tagliato il tubo interessato dalla perdita, lasciando di fatto numerose persone senza acqua.
Da quel momento, per diverse famiglie la situazione è diventata disperata. Parliamo di un servizio essenziale, indispensabile per la vita quotidiana, per l’igiene personale e per le normali necessità domestiche.
Come residenti e proprietari degli immobili, ci siamo anche recati presso gli uffici comunali per chiedere spiegazioni e trovare una soluzione. In quell’occasione, un dipendente comunale del servizio idrico ci avrebbe suggerito di intervenire autonomamente sulle tubazioni condominiali per cercare di ripristinare l’approvvigionamento dell’acqua.
Una proposta che ci lascia profondamente perplessi, soprattutto considerando che siamo in possesso di regolari contratti di fornitura e abbiamo sempre pagato tutte le fatture.
Ci chiediamo come sia possibile che cittadini in regola con i propri obblighi debbano ritrovarsi senza un servizio fondamentale, senza una soluzione tempestiva e, per di più, con l’indicazione di intervenire autonomamente sulle tubazioni.
L’acqua è un bene essenziale e non può diventare un’emergenza senza risposte.
Per questo chiediamo al Comune di Marano e agli uffici competenti di intervenire con urgenza, verificare quanto accaduto e ripristinare al più presto la regolare erogazione idrica nelle abitazioni interessate.
Ci auguriamo che, attraverso la vostra redazione, questa segnalazione possa raggiungere chi ha la responsabilità di risolvere il problema. Non chiediamo privilegi, ma soltanto il rispetto dei nostri diritti e una risposta concreta a una situazione che sta causando notevoli disagi a tante famiglie.
Residenti via Ranucci
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