Rispondendo alle domande a risposta immediata alla Camera, nel corso del Question time del mercoledì, che vede impegnati i ministri del governo Meloni a Montecitorio numero uno del Viminale ha snocciolando i numeri del lavoro svolto dal Governo Meloni per fronteggiare l’immigrazione irregolare, partendo dall’inizio della legislatura: «Il primo dato riguarda la riduzione degli arrivi – ha detto – Quest’anno, ad oggi, abbiamo un meno 77% rispetto al 2023 e un meno 52% rispetto al 2025. Inoltre, a fronte di meno ingressi, registriamo un aumento dei rimpatri. Da quando ci siamo insediati, il numero totale dei rimpatri è cresciuto di oltre il 40 per cento e, in questi primi mesi dell’anno, il dato è ancora in crescita, di più del 30 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma, soprattutto, è cresciuto il rapporto percentuale tra immigrati irregolari sbarcati e immigrati irregolari rimpatriati: siamo passati dal 3% del 2023 al 10% dell’anno scorso e addirittura al 31% dall’inizio dell’anno».
Un lavoro per garantire la legalità
E secondo Piantedosi «alla luce di questi elementi e dei dati appena riferiti, la sola conclusione possibile, per quanto mi riguarda, è che il Governo proseguirà con determinazione la strada intrapresa per garantire legalità e sicurezza ai cittadini». Un lavoro che si intreccia con un altro tema particolarmente delicato e prioritario per l’Esecutivo: la lotta al terrorismo.
Espulsi in 250 ritenuti pericolosi
Il Ministro ha tenuto a evidenziare «ancora una volta l’eccellente qualità dei nostri apparati investigativi e di intelligence nel campo della prevenzione antiterrorismo. Faccio riferimento a competenze solide e di grande professionalità, e al lavoro sinergico tra le varie componenti del sistema che trova la sua punta di diamante nell’attività del Centro analisi strategica antiterrorismo. Un altro elemento decisivo è dato dalla cooperazione internazionale di Polizia e giudiziaria, sia bilaterale che multilaterale, con organismi come Interpol, sia unionali come Europol ed Eurojust. Grazie a queste professionalità, dall’inizio del Governo, abbiamo espulso 250 cittadini stranieri considerati pericolosi per la sicurezza nazionale» ha concluso.

























