C’era l’emozione. C’era la voce spezzata. C’erano gli occhi lucidi. E sì, forse anche una tonalità di fondotinta scelta con poca misericordia. Ma è proprio questa umanità, insieme alla melodia di Per sempre sì e a una coreografia che ormai sappiamo tutti a memoria, ad aver trasformato l’esibizione di Vienna in un momento da pelle d’oca collettiva. Voglio esagerare? Sì. È una delle migliori performance italiane degli ultimi quattro anni all’Eurovision. Francesca Tocca e Marcello Sacchetta vestiti da sposi, il velo dipinto con il tricolore, l’arena impazzita e Sal Da Vinci che canta con quella gioia negli occhi che non puoi fingere neanche se sei il performer più navigato del mondo. Ci lamentiamo continuamente dell’Italia: dei ritardi, del caos, dei problemi cronici e delle occasioni sprecate. Però poi arriva una serata così e ti ricordi perché, nonostante tutto, essere italiani ha ancora qualcosa di profondamente romantico. E stasera era impossibile non esserne fieri
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsEUROVISION, BOOM DI SAL DA VINCI SUI SOCIAL
617 Visite























