Con una cerimonia che è stata una festa del libro, della lettura e dell’impegno civico, si è inaugurata nella mattina di martedì 1° aprile la nuova biblioteca scolastica del 2^ circolo didattico Giancarlo Siani di Mugnano diretto dal dott. Federico Mazzone con la partecipazione del sindaco Luigi Sarnataro, del dirigente scolastico della SSPG Filippo Illuminato dott. Raffaele Romano, della presidente del Comitato
genitori scuole di Mugnano Milena Palladino, della referente alla lettura del 2°circolo Antonella Cinque e di due autori del territorio, Vincenzo Patella e Giovanni Tommaso Rovati, che si sono poi intrattenuti con gli alunni delle classi quarte e quinte per presentare i loro libri e dialogare sull’importanza della lettura da acquisire come una buona abitudine di vita sin dall’infanzia.
In seguito alle vicende legate alla Pandemia il locale che ospitava la già preesistente biblioteca era stato dismesso ma l’attenzione verso la buona pratica della lettura e della scrittura non è mai stata trascurata come dimostrano le partecipazioni a premi letterari e concorsi nonché le adesioni alle iniziative territoriali e ministeriali che hanno visto gli alunni della scuola primeggiare per il loro talento.
Il ripristino di un ambiente che è spazio laboratoriale per formare le idee e il pensiero degli alunni è un atto necessario per ciascuna istituzione scolastica e a maggior ragione per una scuola che da 30 anni è intitolata al giornalista vittima di camorra Giancarlo Siani.
-E proprio per ribadire la convinzione che la cultura e la scuola sono i veri antidoti alla violenza- spiega il dirigente scolastico Federico Mazzone nel suo discorso introduttivo- la nostra nuova biblioteca è dedicata a Giancarlo Siani, ed è un ambiente accogliente e decoroso grazie all’impegno della referente insegnante Antonella Cinque, dei collaboratori scolastici e delle ragazze e ragazzi del Servizio Civile Nazionale, ma è soprattutto un laboratorio ricco di sussidi, suppellettili e strumenti per i quali dobbiamo essere grati a
benefattori e mecenati, tra i quali la Fondazione Il canto di Virgilio, che li hanno generosamente donati.
Come affermato dalle Indicazioni Nazionali del 2012 -continua- la pratica della lettura va proposta sia come momento di socializzazione che di ricerca individuale per sviluppare capacità utili al processo di maturazione dell’alunno. In questa ottica -conclude- certi che la lettura abbia un ruolo primario nella comprensione della realtà, la finalità di questo progetto consiste nel radicare nei ragazzi un’abitudine alla lettura e ai libri per aiutarli ad elaborare un pensiero complesso, e nel promuovere i valori della giustizia e
della responsabilità al fine di costruire un immaginario condiviso in cui il rispetto delle regole e prima ancora il rispetto dell’altro, acquisti valore primario”.




























