Il nuovo ventilatore è in produzione, la concessionaria Metropolitana di Napoli spa ha garantito in una relazione l’installazione entro fine ottobre. Nel frattempo, ritengono di poter effettuare i collaudi sul percorso senza questo aeratore (che è solo di emergenza), con una procedura autorizzata. Una previsione realistica è di aprire entro fine anno la stazione Tribunale».
Sono le parole cariche di pragmatismo di Edoardo Cosenza, assessore comunale alle Infrastrutture e alla Mobilità. Il ventilatore di cui parla è quello andato in fumo durante le operazioni di collaudo per l’apertura della nuova stazione della Linea 1. Un brutto intoppo nella tabella di marcia.
La speranza era di chiudere il cosiddetto “anello” e portare la subway fino a Capodichino prima dell’inizio dell’America’s Cup che si terrà nell’estate del 2027. Difficile che ciò avvenga, ma la stazione Tribunale riveste comunque uno snodo essenziale. Da qui, in attesa di completare i lavori sotterranei, partirà la cosiddetta “Capodichino link” la navetta su gomma che, come l’Alibus, assicurerà un collegamento di superficie diretto e rapido con l’aeroporto. Quindi stazione aperta entro quest’anno, mentre l’agognato arrivo a Capodichino è realisticamente spostato a fine 2027. L’Anm, l’ azienda dei trasporti cittadina, è uscita dal concordato preventivo, ovvero, ha scongiurato il fallimento e ora presenta conti ok, nonostante i 14 milioni in più versati ai creditori.
A febbraio del prossimo anno, inoltre, dovrebbe tornare in funzione la Funicolare di Montesanto, chiusa lo scorso maggio per consentire i lavori di revisione generale obbligatori per legge ogni 20 anni.
Strategica per Coppa America la Linea 6. L’opera è costata 833 milioni ma è ancora a scartamento ridotto. Due nuovi treni arriveranno fra ottobre e dicembre. Sostituiranno due vecchi mezzi completamente fuori uso, portando a 6 la flotta. Ma per metterli sui binari occorre completare i lavori al deposito/officina di Mostra che potrà ricevere i nuovi treni da 39 metri (attualmente sono da 25). Il che permetterà di aumentare i passeggeri a bordo da 190 a 290. Il piano, inoltre, prevede di prolungare la Linea 6 da Campegna verso Posillipo-via Petrarca e verso Bagnoli. Sul tavolo ci sono anche le nuove metropolitane: La 9 dall’uscita dal piazzale davanti all’ospedale Cardarelli, passando in sotterrane lungo i Colli Aminei, per arrivare a porta Piccola di Capodimonte servendo 30 mila residenti e assicurando un collegamento con la Reggia. Progetto futuro. È in arrivo ad ottobre, invece, il “tram del mare” che collegherà San Giovanni a Teduccio con Mergellina. Avviata l’opera per la Linea 10 che collegherà piazza Carlo terzo ad Afragola a cui si aggiungerà la Linea 8 verso Giugliano.
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