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Amatrice ricorda le 239 vittime del terremoto del 24 agosto 2016 con una fiaccolata silenziosa e 239 rintocchi di campana, uno per ciascuna delle persone morte sotto le macerie. Dieci anni dopo quella notte, il borgo del Reatino torna a fermarsi per ricordare il sisma che alle 3.36 distrusse gran parte del paese.
La fiaccolata e i 239 rintocchi
Nel cuore della notte, cittadini e familiari delle vittime hanno attraversato con una fiaccola il centro di Amatrice, seguendo un lungo percorso tra ciò che resta del vecchio paese e le aree dove la ricostruzione sta avanzando. Al centro del cammino la torre civica, rimasta in piedi dopo il terremoto, è diventata ancora una volta uno dei simboli della memoria della comunità.
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