SALUTE: FICCO (SAUES), REGIONE RENDA OBBLIGATORI CORSI PRIMO INTERVENTO CARDIACO NEI LUOGHI PUBBLICI AFFOLLATI

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Rendere obbligatori, per il personale impiegato nei centri pubblici ad alta presenza o affluenza, i BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), cioè le tecniche di primo soccorso che si applicano in caso di arresto cardiaco. E’ l’appello del Saues, il sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria rivolto al Presidente della Regione Campania Roberto Fico.

“I dati clinici sono chiari – ricorda il presidente nazionale del Saues Paolo Ficco -: senza un intervento entro i primi 10 minuti dall’evento, il danno cerebrale diventa irreversibile e la defibrillazione perde efficacia, evolvendo spesso in asistolia, quindi con elettrocardiogramma piatto irreversibile. Un massaggio cardiaco tempestivo effettuato finché non giungono i mezzi di soccorso avanzato consente di mantenere la fibrillazione ventricolare, che è responsabile di circa il 90 per cento degli arresti cardiaci, e preservare le funzioni vitali fino all’arrivo del 118”.

Da qui la proposta: “rendere strutturale e obbligatoria la formazione alle manovre salvavita per il personale di luoghi particolarmente affollati, trasformando cittadini e operatori in primi soccorritori capaci di fare la differenza tra la vita e la morte”. “Tanto più in presenza di ritardi, a volte frequenti, anche oltre i 10 minuti, dell’arrivo dei soccorritori del 118 ”, conclude Ficco.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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