A Sorrento si fanno sempre più insistenti le voci circa la possibile nomina di una Commissione d’accesso presso il Comune. Rumors che, nelle ultime settimane, stanno rimbalzando con crescente frequenza negli ambienti politici e amministrativi del comune marittimo. Le indiscrezioni si inseriscono in un contesto già segnato da arresti, indagini su appalti e funzionari, e da una fase di forte turbolenza amministrativa che ha portato al commissariamento dell’ente.
Il Commissario straordinario che guida l’Ente, dopo la sospensione del Consiglio Comunale, attraverso una serie di delibere e atti di indirizzo, ha più volte richiamato l’esigenza di trasparenza e di riallineamento delle procedure, evidenziando criticità e assetti organizzativi poco lineari.
In questo quadro, l’ipotesi di una Commissione d’accesso – strumento previsto dall’art. 143 del TUEL per verifiche approfondite sull’ente finalizzate ad accertare condizionamenti anche di carattere mafioso – viene letta da molti come uno sviluppo possibile. Resta ora da capire se le voci troveranno conferma ufficiale o resteranno nel campo delle indiscrezioni. Intanto nella città sorrentina nel prossimo mese di maggio si tornerà al voto in un clima tutt’altro che sereno.
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