SANREMO AL VIA, LA CARICA DEI CAMPANI

0
Condividi
543 Visite

Il Festival di Sanremo 2026, guidato da Carlo Conti, si tinge fortemente di “azzurro”. La Campania si conferma una delle fucine creative più fertili d’Italia, schierando cinque artisti (tra veterani e debutti attesissimi) pronti a spaziare dal pop d’autore al rap più crudo.

SAL DA VINCI – “PER SEMPRE SÌ”. Dopo il successo travolgente del brano “Rossetto e caffè”, diventato un vero e proprio caso discografico, Sal Da Vinci torna in gara tra i “Big” a distanza di 17 anni dalla sua ultima partecipazione (era il 2009 con “Non riesco a farti innamorare”). Il brano “Per sempre sì” promette di essere una dichiarazione d’amore intensa, fedele alla grande tradizione melodica napoletana ma con un piglio contemporaneo. Per l’Ariston, Sal Da Vinci ha scelto una ballata che mette al centro la sua estensione vocale e la sua capacità interpretativa. Non aspettatevi un pezzo antico: la produzione strizza l’occhio a un sound internazionale, pur mantenendo quel “cuore” napoletano che lo rende unico.

LUCHÈ – “LABIRINTO”. È uno dei debutti più attesi dai fan dell’urban italiano. Luchè, icona del rap napoletano e fondatore dei Co’Sang, calca per la prima volta il palco dell’Ariston da concorrente (dopo aver duettato con Geolier nel 2024 nella serata delle Cover) con “Labirinto”. L’artista di Marianella porta a Sanremo la sua capacità di raccontare la strada e le emozioni con una profondità e una produzione sonora che non temono confronti internazionali.

SAMURAI JAY – “OSSESSIONE”. Rappresentante della “nuova scuola” di Mugnano, Samurai Jay debutta al festival come concorrente (dopo aver preso parte alla Crew di Gigi D’Alessio, ospite nel 2021, con il brano “Guagliune” con Enzo Dong, Ivan Granatino e Lele Blade) con “Ossessione”. Conosciuto per la sua versatilità e per hit come “A casa mia”, Samurai Jay porta una ventata di freschezza e ritmi moderni. Il brano esplorerà i chiaroscuri del successo e delle relazioni moderne.

LDA E AKA 7EVEN – “POESIE CLANDESTINE”. Chiudono la cinquina due giovanissimi che hanno deciso di unire le forze. LDA (Luca D’Alessio) e Aka 7even (Luca Marzano) si presentano in coppia con “Poesie clandestine”. Entrambi hanno già solcato il palco dell’Ariston singolarmente, ma il loro sodalizio – nato da una profonda amicizia fuori dagli studi televisivi – promette di conquistare il pubblico più giovane con un pop fresco e armonico.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti