Marano, gli auguri del prefetto Cardellicchio alla città: “Controlli su Municipia e niente ammuina sulla macchina comunale”

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“La commissione procede con passo fermo ma senza fretta”. È questo il messaggio che arriva da Marano alla vigilia del Natale, nelle parole del prefetto Michele Cardellicchio, che ha voluto salutare i cittadini ribadendo il senso e la direzione dell’azione commissariale. Una linea improntata alla determinazione e alla prudenza, “necessaria in una città grande e complessa, che per anni non ha ricevuto risposte adeguate in termini di risorse e personale”.

Proprio questa condizione, però, non può e non deve trasformarsi in un alibi. “Le cose da fare sono tante”, ha ricordato il prefetto, sottolineando come l’obiettivo sia quello di rimettere ordine in una macchina amministrativa segnata da gravi criticità, evitando accelerazioni inutili ma anche immobilismi e interventi di facciata.

Nel suo messaggio natalizio, Cardellicchio ha rivolto un pensiero ai giovani, alle persone laboriose e agli anziani, augurando a tutta la comunità un Natale sereno, pur in un fine anno definito complicato, soprattutto per i contribuenti onesti. Da qui il riferimento a uno dei nodi più delicati: il caso Municipia. “Una materia complessa, difficile da gestire, che continua a destare preoccupazione, ma sulla quale – ha garantito il prefetto – l’attenzione è massima”.

E ancora: “L’attività dell’azienda è costantemente monitorata, con l’obiettivo di riportare ordine in una situazione profondamente compromessa, perseguendo i comportamenti scorretti e tutelando i cittadini onesti. Serve tempo – è l’appello – per normalizzare il sistema e restituire fiducia”.

Sul fronte della macchina comunale, il prefetto ha condiviso la necessità di intervenire, ma senza “ammuina”: niente operazioni di facciata, nessuna promessa miracolistica, bensì scelte ponderate e senso di responsabilità. “Non abbiamo poteri taumaturgici – ha ribadito – ma possiamo garantire ordine mentale e serietà nelle decisioni”.

Spazio anche alla vicenda dell’ufficio del Giudice di Pace, il cui sequestro ha cristallizzato una situazione ormai compromessa. L’amministrazione commissariale, ha assicurato Cardellicchio, “resterà al fianco del presidente del Tribunale di Napoli Nord, con un’attività di vigilanza sull’immobile”.

Infine, uno spiraglio su un’altra emergenza che si trascina da oltre dodici anni: i loculi cimiteriali. A breve sono attese novità importanti, grazie alla risoluzione, avvenuta in questi giorni, di alcune problematiche legali con l’azienda coinvolta.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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