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Sì al taglio dei costi della politica, ma i risparmi vadano alle Municipalità e ai servizi per i cittadini non si disperdano nel calderone comunale.
«Martedì in Consiglio della V Municipalità discuteremo la delibera del Consiglio Comunale che propone di ridurre il numero dei consiglieri municipali da 30 a 24, i gettoni di presenza da 28 a 21 e gli assessori da 4 a 2. Si tratta di una misura che può portare un risparmio di circa due milioni di euro per il Comune, e su questo sono d’accordo: meno sprechi e più efficienza sono principi che sosteniamo da sempre.»
«Ma attenzione: il risparmio deve avere una destinazione precisa e utile ai cittadini. Quei due milioni non devono finire dispersi nel bilancio comunale, ma essere vincolati al potenziamento dei servizi gestiti dalle Municipalità – manutenzione, decoro, assistenza, verde pubblico – per dare finalmente un segnale concreto di quel decentramento amministrativo che da anni resta solo sulla carta.»
«Il taglio alla rappresentanza può avere un senso solo se produce benefici reali per i cittadini. Meno poltrone, sì, ma più servizi, più risposte, più vicinanza ai territori. È così che si costruisce una politica credibile e una pubblica amministrazione più efficiente. Non basta tagliare, bisogna restituire: i risparmi devono tornare sotto forma di risultati tangibili per la gente.»


























