«Se quanto accaduto presso la sede di Formedil Napoli corrisponde al vero, siamo di fronte a un fatto gravissimo. Un ente che nasce per la formazione professionale, finanziato anche con risorse pubbliche, non può essere trasformato in un palco elettorale per candidati o forze politiche di parte». Così dichiarano in una nota congiunta la consigliera regionale indipendente Marì Muscarà ed il Presidente di Sud Protagonista Salvatore Ronghi, che chiedono immediata chiarezza sull’utilizzo dell’auditorium di Formedil Napoli, recentemente teatro di un incontro politico. «Occorre capire – proseguono Muscarà e Ronghi – se l’uso della struttura sia stato autorizzato nel rispetto delle regole, con trasparenza e senza favoritismi. Gli enti paritetici devono restare spazi neutri, al servizio di lavoratori e imprese, non strumenti di propaganda. Ogni abuso mina la fiducia dei cittadini e svilisce la funzione pubblica per cui sono stati creati».
I due esponenti aggiungono parole durissime contro l’utilizzo improprio delle istituzioni a fini elettorali: «Vergognoso, è solamente vergognoso pensare che un parlamentare della Repubblica Italiana faccia il galoppino elettorale per due candidati di sinistra alle regionali della Campania, girando la provincia di Napoli con la scorta e andando in giro a provocare per fare pubblicità politica, utilizzando i soldi dei contribuenti. Signor Prefetto di Napoli, lei non può consentire questo. Ci sono delle regole che vanno immediatamente applicate affinché la scorta serva alla tutela della persona, non per fare campagna elettorale».
Muscarà e Ronghi aggiungono: “È necessario ristabilire un principio fondamentale – concludono – chi gestisce fondi pubblici o rappresenta le istituzioni deve rispondere sempre e solo all’interesse collettivo, non a quello politico o personale».



























