Marano, scuola San Rocco: il fallimento di un’amministrazione comunale senza visione. Santoro e De Stefano: “Dimettetevi”

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Quello che sta accadendo con la scuola San Rocco è la fotografia di un’amministrazione fallimentare, incapace e, cosa ancora più grave, anche bugiarda.
Dal 1° settembre 2023, la commissione straordinaria aveva disdetto il fitto della scuola di San Rocco comunicando che bambini del plesso, avrebbero potuto essere già trasferiti presso altri locali da loro individuati. La decisione è stata presa per ragioni di sicurezza e tutela del patrimonio comunale, evitando così fitti passivi, considerando, per lo più, che la scuola era situata in un immobile abusivo.
Ma l’attuale amministrazione ha preferito ignorare quella linea, prodigandosi, con qualche forzatura, al condono della struttura e continuando così a promettere che tutto sarebbe rimasto com’era.
Oggi, con la comunicazione del sindaco, siamo venuti a conoscenza che dal 1° settembre 2025, la situazione sarà persino peggiorata: i bambini devono essere trasferiti a forza, senza alternative, con un comunicato diffuso in piena estate, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni. Le famiglie vengono lasciate all’oscuro fino all’ultimo minuto, senza rispetto e senza alcuna pianificazione. Un’umiliazione per un’intera comunità.
Dopo due anni di governo, questo è il risultato: nessuna scuola nuova, nessuna soluzione reale, solo scaricabarile e giustificazioni deboli. Se questa è la visione di chi ci governa, non sappiamo davvero dove andremo a finire.
La vicenda dell’autosalone, poi, grida vendetta. Oggi si usa come pretesto per motivare la dismissione dell’edificio, ma la verità è che l’amministrazione ha lasciato che tutto questo accadesse sotto i propri occhi, senza intervenire quando avrebbe potuto. Come vi siete mossi, in tempi non sospetti, autorizzazioni e compatibilità? Come mai il funzionario non è intervenuto tempestivamente come ha fatto per la richiesta di condono?
Hanno aspettato, volutamente o per incompetenza. Ora si nascondono dietro l’alibi del rischio, ma il problema non è solo il rischio: il problema sono loro.
Non ci sorprendiamo nemmeno più dei “4 della finta opposizione”, che prima portano in Consiglio l’articolo 34 per garantire una sede scolastica sicura e poi lo ritirano senza spiegazioni, lasciando le famiglie senza tutela. Una farsa.
A questo punto diciamolo chiaramente: sarebbe un atto di responsabilità che tutti, dal sindaco all’ultimo dei complici, dessero le dimissioni. Avete perso credibilità.
E se è quando succederà torneremo in Consiglio comunale, il sindaco dovrà rispondere a molte domande. Perché non è stata trovata una soluzione definitiva in due anni?
Nota stampa De Stefano-Santoro
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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