MARANO, FANELLI: IL PARTITO DEMOCRATICO IN CONSIGLIO COMUNALE NEGA LE PREROGATIVE DELLE MINORANZE

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UN ABUSO E UN ATTO DI ARROGANZA . Il capogruppo del PD ha impedito al Consiglio Comunale di discutere una mozione presentata dai Consiglieri del gruppo ” Fanelli Sindaco- la città dei diritti”, che chiedeva la istituzione di un OSSERVATORIO CIVICO PERMANENTE SUI BENI CONFISCATI . Un istituto importantissimo per una gestione democratica e ” controllata” di beni confiscati alla criminalità organizzata, ed il loro utilizzo a finalità sociali. Invece di confrontarsi nel merito, il capogruppo del PD ha sollevato una ” questione pregiudiziale” inopportuna ( visto il tema!) e frutto di una lettura forzata e distorta dello strumento della “mozione” sulla quale scriveremo al Prefetto di Napoli . Nella seduta di consiglio comunale la risposta della segretaria comunale non ci ha convinto ed abbiamo interrogato alcuni segretari comunali di altri comuni. Nelle loro risposte abbiamo trovato la fondatezza dei nostri dubbi. Chiederemo inoltre al Ministero dell’Interno di esprimersi con un parere e ripresenteremo la mozione chiedendo che i pareri tecnici in merito vengano messi per iscritto. La Mozione, come sostiene anche il Ministero dell’Interno ( dipartimento degli affari interni e territoriali ) è un ISTITUTO A CONTENUTO NON SPECIFICATO ( cioè non c’è un qualcosa di ” predefinito” come mozione!) trattandosi di un potere ( quello di presentare una mozione!) POSTO A TUTELA DELLA MINORANZA per situazioni non predefinibili , essendo UNO STRUMENTO DI INTRODUZIONE AL DIBATTITO che si conclude con un voto . Quindi la mozione serve proprio per discutere su una questione che interessa la Comunità. Nel merito del contenuto della mozione, come frutto della relativa discussione e nel rispetto della sua sovranità , il Consiglio Comunale può modificare ( con l’accordo dei presentatori!) o può approvare o bocciare. Quindi la mozione è tesa a sviluppare innanzitutto una discussione consiliare su una questione, ed è tesa a dare eventuali indirizzi alla Amministrazione ( nulla impedisce che si vada, quindi anche nel dettaglio , come avveniva nella mozione presentata e su cui è stata sollevata pregiudiziale. Dove è scritto che non si può fare? Con la Mozione si danno anche indirizzi, per altro nel caso specifico, allo stesso Consiglio Comunale quale organo competente che, successivamente, e seguendo gli indirizzi da esso stesso approvati, avrebbe dovuto istituire l’osservatorio con atto dedicato.). Per altro nulla avrebbe impedito che eventuali proposte modificative della mozione presentata fossero approvate dal Consiglio ,se i presentatori fossero stati d’accordo! Per cui porre la questione pregiudiziale su quella mozione rappresenta un atto di arroganza intollerabile e gravissimo, teso solo a non discutere nel merito . Se c’era una volontà politica di non discutere quella mozione , potevano dirlo subito, senza nascondersi dietro una improbabile questione pregiudiziale, avrebbero fatto una più bella figura! C’è da aggiungere che il Capogruppo del Partito Democratico , proprio sul tema dei beni confiscati assume un posizione ostativa ad ogni mia proposta in consiglio comunale come quella della progettazione partecipata e trasparente per il riutilizzo ai fini sociali dei beni confiscati. Sia chiaro , la strategia dello ” sfinimento ” con questa opposizione non funziona.
Stefania Fanelli, capogruppo Lista Fanelli Sindaco La Città dei Diritti
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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