Lo sciame a bassa energia iniziato venerdì notte è terminato alle 10.36 di ieri. Solo 19 scosse in tutto stavolta, di cui una, la più forte, avvertita dalla popolazione per via della magnitudo di 2.5 e la profondità di 2,6 chilometri. Prosegue, come previsto dal protocollo per livello di allerta Giallo e monitoraggio al livello di Attenzione, il continuo flusso di dati e aggiornamenti tra l’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente (Irea) del Cnr e Plinius – Centro Studi per l’ingegneria idrogeologica, vulcanica e sismica dell’Università di Napoli Federico II con il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Campania. Il governatore De Luca ha annunciato che prove di evacuazione, attraverso il sistema It-Alert, saranno eseguite tra il 9 e il 15 ottobre.
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