IN CONSIGLIO REGIONALE PRESENTATE MISURE ED AZIONI CONTRO VIOLENZA DI GENERE

0
648 Visite

REGIONE. FIOLA: PREVENZIONE E CONTRASTO VIOLENZA DI GENERE, DA REGIONE CAMPANIA GRANDE CONCRETEZZA PER LE VITTIME

OLIVIERO: CON LEGGE REGIONALE CREATO IMPORTANTE “SISTEMA”

RAIA: MISURE CAMPANIA PUNTO RIFERIMENTO CERTO

Stamani in Consiglio Regionale della Campania presentate misure ed azioni regionali

 

Napoli, 10 luglio 2023 – “Le misure per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere costituiscono un grande impegno ed un grande valore per la Campania con le quali diamo un forte segnale di attenzione al problema e di grande concretezza per le vittime di violenza e per i loro figli, sulla base del sistema costituito con la Legge Regionale 1° dicembre 2017, n. 34. “Interventi per favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli ed azioni di recupero rivolte agli uomini autori della violenza”.

E’ quanto ha affermato la Presidente della Commissione Regionale Politiche Sociali, Bruna Fiola, che, stamani, nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, ha tenuto un incontro aperto alla stampa, con i coordinatori di ambito, i responsabili centri antiviolenza, case-famiglia e centri per l’impiego, per la presentazione delle misure e degli interventi previsti dagli avvisi pubblici, per i quali sarà possibile presentare domanda a partire dal 18 luglio prossimo,  approvati con Delibera di Giunta regionale n. 246 dell’anno in corso, con i quali, in linea con le vigenti disposizioni nazionali e regionali, sono state programmate le relative azioni e le corrispondenti risorse per un importo complessivo pari ad € 4.808.249,00.

All’incontro hanno partecipato il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, e la Vice Presidente vicario Loredana Raia.

“L’approvazione della Legge Regionale 1° dicembre 2017, n. 34. “Interventi per favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli ed azioni di recupero rivolte agli uomini autori della violenza”, da parte del Consiglio Regionale della Campania è stata il raggiungimento di un obiettivo importante che ha consentito alla nostra Regione di gettare le basi per dare vita ad una struttura e ad una rete di sostegni, misure e contributi volti a prevenire le violenze di genere e sostenere le vittime con azioni finalizzate non solo alla cura e all’accoglienza presso case rifugio e centri antiviolenza ma anche per creare i presupposti per la loro indispensabile autonomia lavorativa ed economica e per quella dei loro figli – ha detto il Presidente Oliviero -che ha aggiunto: è una legge della quale siamo particolarmente orgogliosi e che evidenzia la grande attenzione sociale e la concretezza di questa assemblea legislativa”.

 “Le risorse messe in campo ed accessibili tramite gli avvisi sono fondi regionali e nazionali stanziati sia per il funzionamento delle Case rifugio e dei Centri Antiviolenza pubblici e privati, sia per il sostegno alle donne vittime di violenza, ai loro figli ed agli orfani di femminicidio, nonché destinate per l’attivazione di specifiche iniziative rivolte agli uomini maltrattanti”, ha spiegato la Presidente Fiola, che ha aggiunto: “alla luce del positivo riscontro e delle numerose adesioni conseguite con l’avviso pubblico multintervento predisposto nel 2022, anche per l’annualità corrente è stato pubblicato un apposito avviso rivolto alle donne vittime di violenza, ai loro figli ed agli orfani di femminicidio che richiede il coinvolgimento soggetti a vario titolo coinvolti sul territorio”.

La consigliera regionale del Pd  ha, dunque, specificato le misure previste tra cui quelle di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli nonché agli orfani di vittime di femminicidio, di cui al dpcm 22.09.2022 e alla legge regionale 34/2017 annualità 2023, distinte in linee di intervento: Assegnazione di un contributo pubblico sotto forma di voucher, di importo massimo di € 3.000,00, a copertura, totale o parziale, delle spese sostenute in relazione a: sostegno abitativo (canone di locazione e utenze); accompagnamento della donna nel percorso di fuoriuscita dalla violenza (LINEA A.1); formazione per inserimento e reinserimento lavorativo (LINEA A.2); Assegnazione di un contributo pubblico sotto forma di voucher, di importo massimo di € 1.500,00, a copertura, totale o parziale, delle spese sostenute per gli interventi di cui alla legge regionale 34/2017 in favore dei figli delle donne vittime di violenza, nonché degli orfani di vittime di femminicidio.

Tale contributo, per ciascun figlio, può essere impiegato per: interventi per il completamento del percorso scolastico; attività extrascolastiche (LINEA B.1); formazione per inserimento e reinserimento lavorativo (LINEA B.2).

E’ previsto, inoltre, un contributo agli orfani di vittime di femminicidio, previsto dalla Legge regionale 34/2017 annualità 2023, sotto forma di voucher, nella misura massima di € 7.200,00 (nell’importo mensile massimo di € 600,00 per 12 mesi), fino al raggiungimento del ventiquattresimo anno di età o dell’impiego lavorativo.

“Grazie alle leggi regionali 34 e 17 e alle delibere amministrative della Giunta, abbiamo messo in campo una forte sinergia politico-amministrativa creando un punto di riferimento solido per le vittime di violenza di genere e per i loro figli e per dare vita ad azioni di prevenzione e di cura rispetto ad una problematica che, purtroppo, continua a colpire l’Italia ed anche la nostra regione e che evidenzia sempre di più la necessità di un’azione non solo giudiziaria ma anche educativa e soprattutto iniziative ed interventi volti a favorire il lavoro delle donne e la loro indipendenza economica – ha detto  la Vice presidente Loredana Raia – che ha aggiunto: “in particolare è per me motivo di soddisfazione che, grazie alla legge 17 del 2021, abbiamo 22 sportelli donna tra attivi e anche attivati su 46 centri per l’impiego. 22 attivi, cioè che hanno iniziato le attività e attivati, cioè che si stanno organizzando (risorse umane, logistica, orari, ecc). Un risultato significativo – ha sottolineato Raia – grazie al supporto agli operatori dei CPI di Anpal Servizi, espressione di esperienze diverse ma molto interessanti, a partire dal lavoro che si sta facendo ad esempio a Pompei e Scampia che hanno individuato un percorso con i Cav per prendere in carico le donne vittime di violenza e aiutarle a costruire un’autonomia economica”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti