Elezioni Marano, la carica degli anziani o dei non giovani. Poche novità in un contesto fatto di chiacchiere infinite

0
Condividi
6.017 Visite

Marano non è un paese a misura di giovani, soprattutto per quel che attiene la sfera politica. Alle prossime elezioni amministrative, dopo tanto parlare di rinnovamento dei volti e delle tematiche, ai nastri di partenza potrebbero esserci molti veterani, alcuni meno usurati e altri in campo da tempo immemore.

Il cosiddetto Terzo Polo o comunque una fetta di esso, che da oltre un anno fa campagna elettorale sui social predicando discontinuità, discontinuità con il passato, avrebbe sposato la causa del professor Michele Izzo (in una delle foto), 65 anni, vicepreside della scuola Socrate-Mallardo, socialista tendente all’area moderata e non di sinistra, già consigliere comunale molti anni fa e già più volte candidato al civico consesso di Marano.

Il Pd e l’ex deputato Andrea Caso, quest’ultimo fervente dimaiano, puntano invece su Matteo Morra (nelle foto), 51 anni, funzionario regionale, ex assessore all’urbanistica di Salvatore Perrotta, già segretario del Pd, impegnato in politica da almeno 25 anni.

Il centrodestra è lacerato, soprattutto Fdi. Il partito della Meloni, almeno una piccola parte, puntava su Luigi De Biase (nelle foto), 67 anni, ex dirigente comunale, virtualmente in campo da almeno 9-10 mesi. In alternativa, una parte ancor più piccola di Fdi avrebbe voluto riproporre o vorrebbe Teresa Giaccio (nelle foto), 54 anni, ex vicesindaco della giunta Liccardo, consigliere di opposizione con Perrotta e Visconti, presidente dell’assise cittadina durante una delle gestioni Bertini.

Un gruppetto centrista e qualche dissidente del Pd avrebbero invece sposato la causa di Francesco Greco (nelle foto), 65 anni, salernitano di nascita, ex commissario al Comune di Marano e attuale commissario del Comune di Portigliola, in Calabria. Non ha mai ricoperto incarichi politici.

Una parte dello “sconfinato” centro cittadino, che ha più candidati che voti, in particolare il consigliere regionale Di Fenza, crede invece in Stefano Stanzione (nelle foto), 59 anni, commercialista, già vicesindaco di Giugliano una quindicina di anni fa, di area democratica, originario di Giugliano ma da tempo trapiantato a Marano.

Un gruppo che fa a capo all’ex sindaco Perrotta e all’imprenditore edile Antonio Cerullo, tra l’altro ex consigliere durante la gestione Perrotta, è da tempo impegnato per De Biase, di cui già si è scritto. Per De Biase c’è anche un altro imprenditore, Mario Sansone, ritenuto vicinissimo al deputato qualianese Michele Schiano.

A questi nomi e a questi volti si potrebbe aggiungere quello di Franco De Magistris, 76 anni, socialista impenitente, che non dispiacerebbe a Marano lab. Un altro nome che circola, per il Movimento Cinque Stelle, è quello di Pietro Gagliardi, medico 61enne, in passato accostato a diversi movimenti o civiche cittadine.

Marano insomma non riesce ad esprimere un candidato sindaco – almeno le forze che hanno maggiori chance di vittoria – che sia un 30enne o un 40enne di buone speranze o di comprovata esperienza o affidabilità. Dopo quattro scioglimenti per mafia, una marea di problemi finanziari e territoriali, molti elettori auspicavano in un maggiore coraggio da parte delle forze in campo.

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti