Elezioni Marano, il borsino: chi sale e chi scende. Centrodestra e terzo polo impantanati o divisi. Vecchi nomi e vecchie liturgie in molti settori

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Il borsino delle elezioni amministrative: chi sale, chi scende, accordi e rotture.

Il centrodestra è impantanato. Fdi e Lega, dopo essersi dichiarati favorevoli a un allargamento al centro, ora vogliono portare avanti il progetto di coalizione, ma non hanno trovato convergenza e accordo sui nomi. Ieri Fdi e Lega hanno incassato anche il no del medico Luigi Pezzella. Forza Italia ha partecipato, nella giornata di ieri, a nuove riunioni e sta prendendo in considerazione la candidatura dell’ex commissario del Comune Francesco Greco.

Percentuali candidatura. Giaccio: 40 per cento. De Biase 20 per cento. Stanzione: nessuna possibilità. Greco: nessuna possibilità.

Il centrosinistra presenterà Matteo Morra, ex assessore perrottiano, che sarà sostenuto anche da Andrea Caso, l’ex deputato dimaiano, probabilmente dalla Fanelli, ex consigliera di Perrotta e amica di vecchia data di Morra. Morra sta facendo pressioni per avere anche il M5s, che alla fine però potrebbe presentare una candidatura autonoma e di bandiera, forse un giovane dell’attuale gruppo.

Percentuali: Morra 95 per cento.

Il Terzo Polo, Italia Viva e Azione, stanno giocando una partita tutta loro. Non si sono presentati al tavolo con l’ex commissario Greco e non hanno fatto ufficialmente nomi. Tutti sanno, però, che il professor Izzo ambisce alla candidatura, che però non fa breccia con altri partiti. Correranno da sol o si allineeranno ad altri? Il sospetto è che questo gioco, alla fine, anche se inconsapevolmente, vada a favorire il candidato del Pd Matteo Morra.

Percentuali: Izzo 60 per cento. Stefano Stanzione 15 per cento. Franco De Magistris 10 per cento.

Qualche ex viscontiano, qualche uomo un tempo legato al Pd e qualche centrista puntano o potrebbero optare per l’ex commissario Francesco Greco. Si attende il via libera anche di Forza Italia, che domani chiederà il via libera alla senatrice Annarita Patriarca.

Percentuali. Greco 50 per cento.

All’estrema sinistra Potere al popolo, che si dichiara pronto a interloquire con le forze della sinistra, fatta eccezione con il Pd, il partito reduce dall’ultimo scioglimento per camorra.

Percentuali. Francesca Licata 70 per cento.

In un’area moderata si tenta ancora la carta Luigi De Biase, l’ex dirigente comunale: lo sostengono l’ex sindaco Salvatore Perrotta, l’imprenditore edile Antonio Cerullo, l’ex assessore Salvatore De Stefano e altri.

Percentuali. De Biase 50 per cento.

La verità, in definitiva, è che molti dei citati giocano solo per accaparrarsi un seggio in consiglio o per barattare la loro candidatura con un futuro assessorato. Quelli che hanno veramente possibilità di vincere sono pochissimi. I 4 scioglimenti per mafia e le pessime condizioni in cui versa l’ente comunale e la città non hanno insegnato molto. Si continua, in molti casi, sulla falsariga di sempre. Poca discontinuità rispetto al passato, molte liturgie da vecchissima politica.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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