Qatargate, Eva Kaili confessa: incaricò il padre di nascondere le mazzette di denaro

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È stata rinviata al prossimo 3 gennaio l’udienza che si tiene davanti alla Corte d’appello di Brescia per valutare la richiesta di consegna al Belgio di Silvia Panzeri, la figlia dell’ex europarlamentare Pier Antonio Panzeri tra gli arrestati nell’indagine di Bruxelles su caso “Qatargate”. Stamane i giudici bresciani hanno accolto l’istanza difesa di accertare le condizioni delle carceri in Belgio. Ieri la stessa istanza non era stata accolta per Maria Dolores Colleoni, la moglie di Panzeri, che con la figlia è indagata per concorso in associazione per delinquere, corruzione e riciclaggio.

Qatar, commissione Ue: noi coinvolti? Indagine chiarirà

«Siamo consapevoli che ci sono indagini in corso, e che gli accadimenti sono seri. Va fatta chiarezza su cosa è successo ma sarebbe inappropriato fare commenti mentre l’indagine è in corso». È quanto ha sottolineato il portavoce del Servizio di Azione Esterna Peter Stano rispondendo ad una domanda su un articolo di La Repubblica secondo il quale le carte dell’inchiesta indicherebbero un coinvolgimento di funzionari del Servizio di Azione Esterna Ue. «L’informazione veniva dai servizi segreti, a quanto ho letto, vedremo», ha aggiunto il portavoce della Commissione Eric Mamer.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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