L’uomo nella sua storia, anche la più crudele, ha sempre cercato di difendere i bambini. Difesa dei più piccoli anche da parte dei criminali della mafia ,la storia ci ha raccontato solo due momenti dove si sono sistematicamente attuati veri stermini di bambini e questa è la storia del nazismo di Hitler e del bolscevismo del maresciallo Tito . Periodi dai più studiati sui libri scolastici e che mai avremmo pensato di rivivere nell’Europa civile e democratica. Eppure come spesso accade in storia vi sono flussi e riflussi, e oggi per volere di un delirante criminale tanti bambini vengono massacrati, nella loro purezza. E chi non è ucciso gli viene negato il diritto allo studio, al sorriso, al gioco, alla vita spensierata del linguaggio del puro sorridere. Queste condizioni disumane sono veri crimini verso l’umanità e come tali vanno condannati e scomunicati dalla comunità mondiale civile.
La comunità scolastica maranese condanna l’aggressione di un popolo la cui unica aspirazione è di vivere in tranquillità, e soprattutto di proteggere i propri bambini che sono l’unico vangelo del vive. Da uomo della scuola invito tutte le istituzioni scolastiche maranesi pubbliche e private ad aprire le proprie porte ai bambini profughi ucraini che dovessero giungere nella nostra città. Il ripristino del diritto allo studio per questi bimbi significherebbe ripristinare l’empatia e l’interazione verso l’altro, la socializzazione e la condivisione con la collettività elementi importanti per l’equilibrio psicofisico di questa età, drammaticamente interrotti da una guerra assurda.
Michele Izzo
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