Napoli, buco miliardario al Comune: ma chi deve pagare? La Corte dei Conti che fa? Istituire commissione d’indagine

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In queste ore, con l’ufficializzazione delle nomine dei nuovi Consiglieri Comunali, sarà convocato il primo Consiglio Comunale. Subito dopo l’individuazione del Presidente e degli altri organi del Consiglio, il primo atto che dobbiamo discutere è il Bilancio Consolidato del Comune di Napoli.
Del “buco miliardario”, lasciato in eredità da Giggino de Magistris, si sa poco o nulla. Non si conosce, infatti, l’esatta somma del deficit da ripianare e nemmeno chi siano i responsabili di questo disastro amministrativo. Si sussurra che il “buco” sia addirittura di 5 miliardi di euro, quindi ogni napoletano, anche appena nato, ha un debito di circa 5000 euro (5 miliardi divisi per circa 1 milione di abitanti).
Naturalmente questo enorme debito ha inciso e inciderà sul futuro e sulla vivibilità della città.
Per questo ho scritto al neo Sindaco, Gaetano Manfredi, al leader dell’opposizione, Catello Maresca, all’Assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta, e a tutti i colleghi Consiglieri Comunali, per istituire immediatamente dopo l’insediamento del Consiglio Comunale una Commissione d’Indagine, ai sensi dell’art. 34 del regolamento del Consiglio. La Commissione avrà il compito di stabilire sia l’importo esatto del “buco di bilancio” sia i responsabili di questo disastro, perché non è giusto che si chiedano sacrifici ai Napoletani senza che gli stessi possano almeno conoscere chi li ha “rovinati”.
Che il neo Sindaco Manfredi, il quale giocoforza dovrà chiedere ai Napoletani dei sacrifici, inizi almeno con un’operazione di verità e giustizia.
Mi auguro che il sindaco, la giunta, e tutte le forze politiche accolgano questa proposta, che riteniamo essere un atto dovuto nei confronti dei cittadini di Napoli.

 BIANCA MARIA D’ANGELO (Napoli Capitale)
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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