Il Comune di Marano ha disertato, per la seconda volta in meno di due mesi, la mediazione fissata davanti a un organo competente, proposta mesi fa dallo stesso ente, per raggiungere un accordo con i privati comproprietari della struttura che ospita il Giudice di Pace. Immobile sorto sul terreno dei germani Cavallo, ai quali un tribunale ha riconosciuto – come forma di indennizzo per il mancato completamento dell’ìter dell’esproprio – oltre il 70 per cento dello stesso nonché diverse centinaia di migliaia di euro a titolo di indennità di occupazione fino all’anno 2018. A nulla è valso il nostro appello: i commissari, chiusi nelle loro stanze e nel loro inspiegabile silenzio, non hanno ancora capito la gravità della cosa e il danno economico che sta subendo e subirà il Comune già in condizioni di dissesto finanziario.
La vicenda è stata narrata più volte ed è uno scandalo di dimensioni ciclopiche. Il Comune, anziché perdere tempo, dovrebbe subito trovare un accordo o riformulare le pratiche di esproprio e assestare un bel colpo ai Cavallo, uno dei quali è un noto avvocato, ex esponente della sinistra cittadina nonché assistente parlamentare del deputato Andrea Caso.. Se non ci si muoverà in tempo, rischieremo (come cittadini) di pagare a vita i signori Cavallo. E’ un grave danno per le casse dell’Ente, ma nessuno si muove.
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