Regole anti Covid e menefreghismo dei giovani. Izzo: “Fallimento di famiglia e scuola”

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Per strada ancora si vedono giovani incuranti del pericolo fare assembramenti senza mascherina, sfidare il fato senza pudore. Eppure vi sono ancora centinaia di morti al giorno per Covid che si propaga velocemente senza barriere di età e condizioni fisiche. Il dato é la semplice dimostrazione del nostro fallimento nell’educare le giovani generazioni al rispetto delle regole e degli altri. Non servono azioni repressive per mettere fine a una situazione che ha del tragicomico, in quanto non si riesce a far capire che la libertà propria finisce laddove inizia la libertà altrui. Nel caso specifico la libertà individuale all’uso della mascherina e a non fare assembramenti finisce dove inizia la libertà alla tutela della salute altrui. Non é dunque una questione di controlli o di presenza di forze dell’ordine per sanzionare chi trasgredisce le norme anti-Covid. È una questione culturale che chiama sul banco degli imputati: la famiglia, la scuola e tutte le agenzie educative atte allo sviluppo e crescita del futuro cittadino.

Con lo sfilacciamento della famiglia e la perdita di autorità costituita della scuola, le nuove generazioni hanno perso il senso del rispetto per se stessi e per gli altri, la conseguenza é la mancata formazione della cittadinanza attiva in una comunità che diventa sempre più frastagliata divisa in tante piccole particelle, avulse l’una dall’altra. Questo, comporta l’isolamento dell’individuo che vive in una sorta “d’autismo” che lo porta a sentirsi artefice del proprio e altrui destino, che sfocia in ultimo nell’egoismo più totale. Se vogliamo uscire dall’attuale drammatica emergenza che non è solo sanitaria, ma economica e sociale c’è bisogno di una famiglia reattiva alle discrasie comportamentali dei giovani.

Solo se la famiglia si riappropria del proprio ruolo educativo e la scuola ridiventa fucina della crescita e sviluppo della cittadinanza attiva, le giovani generazioni potranno condividere e rendersi artefice del del proprio e altrui destino. Questa la strada per rendere consapevoli i giovani del pericolo che corrono e fanno correre ai loro cari nel non rispettare le regole anti-Covid.

Michele Izzo

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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