Regionali, Totaro incontra Porzio: “Rilanciamo lo sport valorizzando gli impianti sportivi. Ai giovani servono spazi”

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A poco più di un anno dalla cerimonia di chiusura delle Universiadi tenutesi in Campania la scorsa estate, si torna a parlare della questione relativa agli impianti sportivi.
Quattordici impianti ristrutturati nella sola città di Napoli ed oltre 27 milioni investiti per la riqualificazione delle strutture; tra queste la piscina Scandone, lo Stadio San Paolo, il Paladennerlein di Barra, il Palabarbuto, lo stadio Caduti di Brema, lo stadio Ascarelli.
In totale, però, sono state 64 le strutture sportive riqualificate per un totale di ventiquattro comuni coinvolti.
E’ di qualche giorno fa l’incontro tra Alessandro Totaro, volto noto ed apprezzato nel mondo della sanità campana quale rappresentante di categoria sindacale per i tavoli tecnici aziendali (ASL, Regione e Ministero della Salute) – che qualche giorno fa ha ufficializzato la sua candidatura alle elezioni regionali del 20 e 21 Settembre prossimo a sostegno del governatore uscente De Luca – e Franco Porzio, oro olimpico a Barcellona ’92 nella pallanuoto, manager sportivo ed attuale consigliere allo sport della Regione Campania.
Durante l’incontro informale, si è discusso sul futuro dello sport e degli impianti sportivi in Campania e sulle esigenze di sportivi ed associazioni.
“La ‘mission’ delle Universiadi è sempre stata quella di riuscire a creare in regione un grande movimento sportivo giovanile – spiega Alessandro Totaro -. Lo sport svolge un importante ruolo sociale in quanto rappresenta uno strumento di educazione ed uno straordinario catalizzatore di valori universali positivi; è un veicolo di inclusione, partecipazione e aggregazione sociale nonché uno strumento di benessere psico-fisico e di prevenzione. Aver organizzato la trentesima edizione dei Giochi Olimpici universitari ha rappresentato un’occasione importante per promuovere il turismo nella nostra regione con una ricaduta economica di oltre 400 milioni di euro per commercianti, albergatori e per servizi erogati. Ma la sfida più importante, adesso, è la manutenzione e la gestione di queste strutture per non vanificare l’impegno profuso nelle operazioni di riqualificazione; è indubbio che le amministrazioni comunali non possono provvedervi non avendo risorse economiche ed umane da destinare. Le strutture vanno affidate a gestori di impianti affidabili e qualificati che, operando sul territorio, garantiscano l’attività sportiva di base, o agonistica, ai cittadini. Sarà questa la nostra sfida: tutelare gli sportivi, le associazioni e le società, fornendo spazi adeguati per consentire la pratica sportiva a giovani e famiglie. Il mio impegno sarà far sì che l’intera filiera dello sport regionale possa avere nuova linfa, valorizzando e non disperdendo quegli sforzi importanti sotto il profilo economico/finanziario fatti dalla Regione Campania per trasformare la nostra terra in un polo sportivo di assoluto livello”.
Nota stampa
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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