Marano, scandalo Giudice di pace regalato ai privati. La De Nigris: “Il fascicolo spariva e ricompariva”, ma gli yes man di Visconti dicono no all’istituzione di una commissione di inchiesta

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In consiglio comunale, sullo scandalo del Giudice di pace più volte denunciato dal nostro portale, abbiamo ascoltato ulteriori cose inaudite, molte delle quali già scritte almeno 50 volte da Terranostranews.

L’assessore all’avvocatura Marinella De Nigris ha dichiarato quanto segue: “La sentenza che dava ragione ai Cavallo (proprietari del terreno sui cui è sorto l’ufficio senza la formalizzazione degli espropri, ndr) non è mai stata appellata dal Comune poiché l’avvocato Di Grezia (all’epoca responsabile del settore avvocatura, ndr) non ci ha comunicato niente”.

Altra cosa gravissima: “I Cavallo – ha detto la De Nigris – hanno intentato il ricorso contro il Comune soltanto nel 2014”, ovvero 8 anni dopo la conclusione dei lavori nella palazzina sorta a ridosso del comune. “Prima di allora – ha ribadito la De Nigris – soltanto comunicazioni tra le parti, ipotesi di accordi mai portati a compimento”.

E ancora, ancor più grave: “Mentre ricostruivo la vicenda il fascicolo che man mano consultavo spariva e ricompariva”. Ora il fascicolo sarebbe stato ritrovato.

L’opposizione consiliare, che aveva proposto l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul caso (Il Comune ha perso il 76 per cento dell’immobile e deve indennizzare i Cavallo), ha dovuto incassare il no della maggioranza. La consigliera Giaccio (Fdi), a margine della votazione, ha annunciato che invierà un dossier alla magistratura ordinaria. Il Comune, invece, ha inviato gli atti alla Corte dei Conti.

La vicenda è nota a tanti addetti ai lavori e molti sanno cosa realmente c’è sotto, chi in pratica ha favorito, direttamente o indirettamente, i privati e come si è arrivati a questo disastro. Il Pd, che governava nel periodo in cui si avviò tutta la vicenda, nonostante i reiterati inviti anche del consigliere Passariello (che era al governo tra il 2007 e il 2011), non ha battuto ciglio e ha votato no. E’ chiaro che la vicenda puzza lontano un chilometro.

Dopo quanto dichiarato in pubblico dalla De Nigris, come minimo dovrebbe scattare un’indagine autonoma da parte di qualche magistrato o da parte delle forze dell’ordine, ma siamo certi che nulla accadrà.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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