Morte Kobe Bryant, le condizioni meteo erano proibitive

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Spuntano importanti novità, riguardo la tragica morte di Kobe Bryant, sua figlia Gianna e delle altre sette persone: l’elicottero sul quale viaggiavano stava volando in condizioni metereologiche talmente avverse che la polizia locale aveva richiesto ai propri uomini di atterrare con i loro mezzi.

Mentre tutto il mondo dello sport piange la scomparsa della leggenda del basket Nba, le autorità locali hanno reso noto ulteriori dettagli del tragico incidente. L’elicottero di Bryant ha lasciato Santa Ana nella Contea di Orange, a sud di Los Angeles, poco dopo le 9 e secondo il dipartimento di polizia di Los Angeles le condizioni non erano adatte al volo a causa di un addensamento nuvoloso a 396 metri e una visibilità di circa 8 chilometri. Il pilota Ara Zobayan stava volando seguendo le regole del volo a vista ovvero l’insieme di norme e procedure cui un pilota deve attenersi per condurre in sicurezza un volo utilizzando principalmente la propria vista, osservando il terreno sotto di lui. Intorno alle 9.20, l’elicottero ha girato in cerchio per circa 15 minuti a est dell’Interstate 5, vicino a Glendale. I controllori del traffico aereo avevano messo in attesa l’elicottero, prima di dargli il via a procedere verso nord lungo l’Interstate 5 attraverso lo spazio aereo di Burbank.

A quel punto a causa della scarsa visibilità, il pilota avrebbe potuto contattare i controllori del traffico aereo e richiedere di passare alle regole del volo strumentale ovvero la serie di regolamenti e procedure ideate per consentire il volo degli aeromobili anche in condizioni nelle quali i piloti non sono in grado di vedere ed evitare ostacoli, il terreno o altri aeromobili in volo. Probabilmente per questo motivo il pilota ha deciso di continuare a volare a vista e verso le 9.40 ha girato a ovest per seguire la Us Route 101, la Ventura Highway. Verso le 9.44, l’elicottero ha nuovamente virato ed è salito improvvisamente di quota da circa 365 metri fino ai 609 metri. In un audio registrato poco prima dello schianto, il pilota è stato informato da un controllore di volare troppo basso per essere monitorato dal radar. Alle 9.45, nel momento in cui è precipitato, l’elicottero si è schiantato contro una collina a 518 metri d’altezza. I dati del tracker mostrano che stavano volando a circa 298 km/h. Lo schianto è avvenuto nella località di Calabasas.

Le indagini

Gli investigatori federali, impegnati nelle indagini sul caso esamineranno la storia del pilota, i registri di manutenzione dell’elicottero, i registri del proprietario e dell’operatore. Nel frattempo Kurt Deetz, un pilota che faceva volare Bryant sul suo elicottero, si è detto certo che l’incidente è stato causato dalle condizioni meteorologiche avverse piuttosto che da problemi meccanici. ”La probabilità di un guasto del motore gemello su quell’aeromobile? Semplicemente non accade”, ha detto al Los Angeles Times. In ogni caso il Consiglio nazionale per la sicurezza dei trasporti, a sua volta, in genere pubblica entro 10 giorni un rapporto preliminare che fornirà un sommario approssimativo di ciò che gli investigatori hanno appreso. Ma una rapporto completo sulla causa dell’incidente può richiedere un anno o più.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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